Primaria

Uno e sette

Cittadinanza digitale Inclusione Emozioni

Il riso è un linguaggio universale che abbatte le barriere linguistiche ed elimina le ostilità, contribuendo a superare le diversità socio-culturali.

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

04. Prima di parlare bisogna ascoltare
05. Le parole sono un ponte

Domande fondamentali

• Quale ruolo gioca la comunicazione non verbale nelle relazioni interpersonali?


• In che modo può diventare un ponte tra bambini/e?


Materiali e Fonti

» Libro “Favole al telefono” di Gianni Rodari, in particolare la storia “Uno e sette”;
» Confronto con gli altri racconti del libro e con altre opere rodariane, tra cui “La grammatica della
fantasia”

Svolgimento dell'attività

• 7 bambini/e a estrazione vengono scelti/e per interpretare i 7 personaggi della storia. Tramite gesti ed espressioni comunicheranno tra di loro ed il resto della classe cercherà di interpretare ciò che percepisce. (15 minuti)


 


• Riflessione sulle parole utilizzate in questo passo, che l’insegnante leggerà al termine della rappresentazione: «erano lo stesso bambino, e ridevano nella stessa lingua. Ora sono cresciuti tutti e sette, e non potranno più farsi la guerra, perché tutti e sette sono un solo uomo». (10 minuti)


 


• Vengono scelti altri 7 componenti della classe e i/le rimanenti devono descriverli singolarmente, mettendo in rilievo le differenze (Anna è bionda, Marco è moro; Giulia sa giocare a calcio, Luca sa ballare), ma anche i punti in comune (hanno la stessa età, frequentano la stessa scuola, abitano nella stessa città e soprattutto hanno gli stessi diritti). (25 minuti)


Ulteriori attività di approfondimento

Ognuno/a dovrà inventare una piccola storia (scritta o a fumetti) con i 7 protagonisti del racconto di Rodari, ma cambiando alcune variabili: “Che cosa succederebbe se… Paolo si trasferisse a Mosca, se il padre di Kurt andasse a lavorare in una fabbrica di automobili…?” I bambini continuerebbero a ridere nella stessa lingua e dunque a comprendersi, perché la latitudine o il lavoro dei genitori non incidono su un linguaggio universale come il sorriso.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )