Secondaria 1° grado

Prendiamo le misure al cyberbullismo

Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale Cyberbullismo Privacy Hate Speech

Cyberbullismo: acquisizione di consapevolezza in merito alle criticità del fenomeno.

In collaborazione con IKEA

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Scientifica-Tecnologica Matematico

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale
02. Si è ciò che si comunica
03. Le parole danno forma al pensiero
04. Prima di parlare bisogna ascoltare
05. Le parole sono un ponte
06. Le parole hanno conseguenze
07. Condividere è una responsabilità
08. Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare
09. Gli insulti non sono argomenti
10. Anche il silenzio comunica

Domande fondamentali

• Sai riconoscere il cyberbullismo?

• Sai cosa fare in questi casi?

• Ti viene in mente l’idea più giusta e più tosta per dare una mano?

• O puoi ancora migliorare?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Carta e penna oppure Kahoot

TABELLA CALCOLO PUNTEGGIO TEST

Svolgimento dell'attività

Introduzione (10 min.)


L’insegnante introduce il tema del cyberbullismo e spiega che l’attività rappresenta un momento importante per entrare con maggiore concentrazione sul problema.


 


Attività (50 min.)


Dopo l’introduzione, viene presentato il test “Prendiamo le misure al cyberbullismo”. L’insegnante avvia una conversazione e una riflessione sul questionario, presentato di seguito. Leggerà ad alta voce le domande, a cui allievi e allieve potranno rispondere singolarmente o in gruppi. Di seguito le domande:


 



  1. IL GRUPPO WHATSAPP DI CLASSE PUBBLICA UNA FOTO MOLTO IMBARAZZANTE PER UNO DI VOI, “TANTO È SOLO UNA FOTO ONLINE”. COME REAGISCI?


 


A) 😂😂😂😂😂


B) Scrivo: “Raga non fa ridere. Perché non togliamo la foto?”


C) Io non farei mai una cosa del genere. Quindi non commento e non condivido.


D) Voglio che il gruppo si comporti in modo più adulto. Quindi dico a tutti che le offese in Rete sono offese vere. E, se c’è bisogno, mi faccio aiutare da una persona più grande di cui mi fido.


 


Ricordati che…


Virtuale è reale. Dico o scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.


 



  1. LA TUA SQUADRA DEL CUORE HA PERSO. ASSISTI AI FESTEGGIAMENTI DEI TUOI AVVERSARI IN RETE


A) Sono triste ma evito di trasformare la mia tristezza in rabbia.


B) Sono furioso, e mi sfogo.


C) Ehi, lo spirito sportivo è una cosa seria, e io ci credo: avere degli avversari tosti fa più bello lo sport.


D) Ci sarà un lato positivo da qualche parte, no? Per esempio, posso sperare che la prossima volta festeggeremo noi.


 


Ricordati che…


Si è ciò che si comunica Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.


 



  1. UN AMICO TI CONDIVIDE UN VIDEO IN CUI UN PROFESSORE VIENE BULLIZZATO DAI SUOI STUDENTI.


A) Penso “Povero prof, chissà come si sente”. Ma se scrivo una cosa del genere, potrebbero prendersela anche con me? …e se invece scrivessi “raga, non fa ridere?”


B) Scrivo all’amico che ha condiviso dicendogli che forse non è una buona idea: “Dai, noi non siamo bulli… che senso ha fare una cosa così?”


C) Sotto il video ci sono dei commenti tremendi… ma non hanno ancora visto che cosa posso scrivere io!


D) Vorrei urlare che non è giusto bullizzare nessuno. Ma poi decido che è meglio segnalare il video a un adulto di cui mi fido: saprà lui che cosa fare.


 


Ricordati che…


Le parole danno forma al pensiero Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quello che penso.


 



  1. UNA ROCKSTAR MOLTO FAMOSA HA UNA MALATTIA SERIA E LO DICE IN RETE. RICEVE UNA VALANGA DI ACCUSE “VUOI SOLO VISIBILITÀ”, E UN SACCO DI INSULTI.


A) Scrivo un commento: “raga, ma avete capito quello che c’è scritto qui sopra? Non stiamo parlando di visibilità, ma di coraggio”.


B) Devo capirci qualcosa in più. Salto i commenti e vado a cercare il post principale.


C) Ehi, la rockstar vuole far capire a tutti che le malattie capitano, e che bisogna essere coraggiosi. Non ha tutti i torti!


D) “Certo che vuole solo visibilità. Facciamogliela pagare!”


 


Ricordati che…


Prima di parlare bisogna ascoltare. Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.


 



  1. C’È UNA RAGAZZA CHE SU FACEBOOK METTE SEMPRE FOTO, CANZONI E POESIE TRISTI, E CONTINUA A DIRE CHE LEI È TRISTE.


 


A) Uh, che pizza ‘sta tipa. Si merita un ?


B) Le scrivo che qualche volta anche a me capita di essere triste, ma poi mi passa. Se le va, le racconto come faccio.


C) Uh, che pizza ‘sta tipa. Dai, poverina, provo a metterle un ❤


D) Le scrivo. Che mi risponda o no, farò vedere la sua pagina a un adulto di cui mi fido: forse ha bisogno di aiuto.


 


Ricordati che…


Le parole sono un ponte Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.


 



  1. IN CHAT CON UN’AMICA, PER SCHERZARE HAI USATO UNA PAROLA VOLGARE NEI SUOI CONFRONTI FACENDOLA ARRABBIARE. TI TOGLIE SUBITO L’AMICIZIA.


A) Spero che domani le sia passata così possiamo tornare a divertirci come sempre.


B) Mamma mia, che esagerazione! Fattela, una risata…


C) Ho sbagliato e le chiedo scusa. Ci tengo troppo a lei, sarebbe un peccato rovinare un’amicizia che dura da anni.


D) Mi metto nei suoi panni, la capisco e ci resto male. Ho tradito la sua fiducia.


 


Ricordati che…


Le parole hanno conseguenze. So che ogni mia parola può avere conseguenze piccole o grandi.


 



  1. QUALCUNO POSTA IL VIDEO DI ADOLESCENTI DELLA SCUOLA CHE FANNO DELLE COSE IMBARAZZANTI. IN UNA SITUAZIONE COSÌ, TU COME TI COMPORTERESTI?


A) Mi sale l’angoscia per loro. Devo parlarne a qualcuno prima che tutto vada a rotoli. Mi concentro per scegliere la persona giusta.


B) Condividere a ogni costo? Ma anche no.


C) Scrivo “raga, forse questa volta non era il caso di pubblicare.”


D) Mi diverto a condividere e insultare. Per me è solo un gioco.


 


Ricordati che…


Condividere è una responsabilità. Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.


 



  1. QUALCUNO SCRIVE SUL MURO DI UNA SCUOLA UN INSULTO VERSO UNA PERSONA. TU POSTI LA FOTO DEL MURO PER ESPRIMERE SOLIDARIETÀ. ARRIVA UNA VALANGA DI INSULTI, PER TE E PER LA VITTIMA.


A) Nascondo tutti gli insulti: non è così che si discute!


B) Spiego perché è importante esprimere solidarietà. Spiego che cancellerò tutti gli insulti, e perché è necessario fare così.


C) Chi insulta si merita di essere insultato. E io ci vado giù pesante.


D) Non rispondo: certe frasi si commentano da sole.


 


Ricordati che…


Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare. Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.


 



  1. SCRIVI UNA TUA OPINIONE SULL’ULTIMA POLEMICA ONLINE. SULLA TUA PAGINA SI SCATENA L’INFERNO. FORTUNA CHE I TUOI AMICI ARRIVANO A DIFENDERTI…


A) Ottimo! “Uniamo le forze… se la sono cercata”


B) “No, no, stiamo tutti calmi…non è questo che volevo!”


C) “Raga, basta: adesso cancello tutti gli insulti, di chiunque siano.”


D) Penso che non so se mi piace il tono di questa discussione.


 


Ricordati che…


Gli insulti non sono argomenti. Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.


 



  1. IL TUO MIGLIORE AMICO TI HA CONFIDATO UNA STORIA PAZZESCA E TU MUORI DALLA VOGLIA DI FARCI UN POST.


A) Sono abbastanza grande per capire quando si può parlare e postare, e quando è meglio non farlo. E stavolta è meglio di no.


B) È una storia troppo forte, voglio fare un post. Sai quanti commenti e like mi becco?


C) Mmmmh… proprio perché è una storia forte, forse non è il caso di mandarla in giro.


D) No, dai, è una questione di rispetto: non posso tradire un amico.


 


Ricordati che…


Anche il silenzio comunica. Quando la scelta migliore è tacere, taccio.


 


IL CALCOLO DEL PUNTEGGIO


Le risposte variano da “risposta sbagliata” a la “risposta migliore”. Per calcolare il punteggio esatto guarda tra i materiali la “Tabella Calcolo punteggio Test”!


Meno di 60: Hai bisogno di approfondire! Aumenta l’impegno per guadagnare qualche cm in consapevolezza. Da 60 a 74: C’è ancora parecchio da migliorare ma sorridi, sei sulla strada giusta! Da 75 a 89: Ti manca poco per raggiungere il massimo della consapevolezza. Forza! Da 90 a 100: Che stile! Hai preso le misure giuste al cyberbullismo.


Ulteriori attività di approfondimento

Nel caso in cui l’attività non possa essere svolta in presenza, si potrebbe trasformare il questionario in un Kahoot! o in un Modulo Google.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )