Primaria

Ricarichiamo le batterie dell’autostima!

Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale Emozioni

L’autostima come energia cui attingere anche attraverso l’utilizzo delle parole.

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Scientifica-Tecnologica Matematico
Area Artistico-Espressiva

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Competenze sociali e civiche

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale
08. Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare

Domande fondamentali


  • Cos’è l’autostima?

  • Come mai è così importante?

  • Le parole hanno un peso sulla nostra autostima?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Letture sul tema dell’autostima a discrezione dell’insegnante

Cartoncini, colori, cartellone A5

Svolgimento dell'attività

Nell’attività di introduzione si è affrontato il tema dell’immagine di sé e di come ci si mostra agli/ alle altri/e.


Il modo in cui ci si presenta, come ci si sente, come ci si vede, come ci vedono le altre persone e cosa queste ultime dicono di noi influiscono anche sull’autostima.


 


Parte 1 (15 min.)


L’insegnante introduce il concetto di autostima a partire dalla lettura della definizione sul dizionario. È come una forza che abbiamo dentro di noi, che ci aiuta a conoscerci, a capire chi siamo e a trovare le energie per rispondere al mondo che ci circonda. Insomma, l’autostima è il nostro caricabatterie. È costituita da tanti piccoli pezzi: le nostre caratteristiche, le nostre qualità, ciò che siamo bravi/e a fare, ciò che ci piace fare, il nostro carattere…


Se ne abbiamo poca diventa difficile avere le giuste energie, ma se è ad un buon livello possiamo arrivare dove vogliamo! L’autostima è collegata anche alla scelta delle parole che usiamo per descrivere noi stessi/e e alle parole che usano gli/le altri/e per descriverci. Ancora una volta, prendendoci cura delle parole possiamo prenderci cura anche di noi stessi/e. E poi, ovviamente, questo vale anche per chi ci circonda: se usiamo parole gentili e positive, riusciremo a donare energia anche a chi ci sta vicino. Questo riguarda anche il mondo virtuale: le nostre parole possono dare o togliere energia, anche se invece di dirle le scriviamo in un messaggio o le pronunciamo al telefono!


 


Parte 2 (30 min.)


A questo punto, l’insegnante chiede a ogni alunno/a di realizzare il proprio caricabatterie, proprio come quelli che vengono usati per cellulari, pc e tablet. Ognuno/a sarà dotato/a di un cartoncino rigido (ad es. una parte di una scatola di cartone) e dovrà disegnare la sagoma di un caricabatterie.


All’interno di questa sagoma, ciascuno/a riporterà le parole che ritiene capaci di “ricaricare le batterie”: quali parole o frasi ti aiutano a sentirti pieno/a di energie?


L’insegnante potrebbe suggerirne alcune, che siano attinenti a capacità e qualità. Ognuno/a le riporterà dunque, personalizzando il proprio caricabatterie come preferisce.


 


Parte 3 (15 min. + ulteriore tempo da dedicare in una successiva lezione)


Al termine della realizzazione dei caricabatterie, l’insegnante chiederà ad alunni/e di leggere alcune delle parole che hanno individuato.


A partire da queste, verrà stilata una lista di frasi e parole che tutta la classe ritiene “risucchia energie”: esse sono ad esempio quelle che, come suggerisce il principio 8 del Manifesto della comunicazione non ostile, non sono rispettose delle altre persone.


È importante ricordare che non siamo tutti/e uguali e che ciascuno/a di noi è unico/a: per questo motivo, dobbiamo sempre ascoltare ciò che gli/le altri/e hanno da dire, senza criticare o prendere in giro.


Magari hanno dei pensieri diversi dai nostri, ma è questo il bello dello stare in compagnia: possiamo imparare tanto e vedere anche la stessa cosa da diversi punti di vista. Le parole emerse verranno trascritte dall’insegnante su un cartellone, che riporta nell’intestazione il principio 8 del Manifesto. Ogni allievo/a si impegnerà a non utilizzarle né nei confronti di sé né nei confronti del resto della classe.


Ulteriori attività di approfondimento

I caricabatterie preparati da ogni alunno/a possono essere inseriti all’interno di una scatola, che rappresenterà la fonte di energia della classe: infatti, si potrà scegliere di ricorrere ai caricabatterie quando ci si sentirà scarichi/e e si avrà bisogno di una ricarica!


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )