fbpx
Primaria
Secondaria 1° grado

Un giorno in tribunale

Cyberbullismo - bullismo Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale
    • Cittadinanza digitale
    • Consapevolezza e responsabilità
    • Emozioni
    • Cyberbullismo - bullismo
    • Educazione Civica
    • Area Umanistico-Letteraria
    • Comunicazione nella madrelingua
    • Competenza digitale
    • Competenze sociali e civiche
    • 03. Le parole danno forma al pensiero
    • 06. Le parole hanno conseguenze
    • 10. Anche il silenzio comunica
    • • Le storie di cyberbullismo sono semplici o complesse da giudicare?

      • Usare dispositivi tecnologi richiede competenze emotive?

      • Quante persone sono coinvolte nelle storie di cyberbullismo?

      • Chi è responsabile?

Svolgimento
60'
  • Per questa attività usa una storia di cyberbullismo precedentemente inventata dal docente o riadattata da casi di cronaca

    L’insegnante redige una storia di cyberbullismo, scelta per far svolgere l’attività alla classe, e le indicazioni per ogni ruolo.

    Il setting d’aula viene predisposto come se fosse l’aula di un tribunale. Tra gli alunni e le alunne vengono identificati un giudice, un/una cyberbullo/a imputato/a, una vittima, e da 5 a 7 membri della giuria.

    Il resto della classe avrà il ruolo di osservatore/pubblico, che potrà essere chiamato a testimoniare sui fatti.

  • Per questo step prepara e consegna una traccia per lo svolgimento del gioco di ruolo per ogni partecipante

    Una volta stabiliti i ruoli, ognuno/a avrà qualche minuto di tempo per leggere accuratamente le istruzioni relative al proprio ruolo e comportarsi di conseguenza durante la simulazione. È molto importante che ci si cali nel proprio ruolo come veri attori/attrici. L’obiettivo del gioco di ruolo sarà accertare i fatti e trovare una soluzione adeguata. Inoltre dovranno essere date indicazioni su come evitare il ripetersi di episodi simili.

    I personaggi vengono disposti come in un tribunale e il giudice inizia la seduta.

    L’insegnante avrà cura di osservare che vengano rispettati i ruoli e supporterà il giudice nel ruolo di coordinamento.

    Una traccia di svolgimento del gioco di ruolo potrebbe essere la seguente:

    • Il giudice apre la seduta;
    • Viene sentita la vittima che illustra i fatti dal suo punto di vista;
    • Giudice e giuria possono fare domande per chiarire meglio i fatti;
    • Parla il/la cyberbullo/a imputato/a;
    • Il giudice e la giuria possono fare domande per chiarire meglio i fatti;
    • Il giudice chiede se nel pubblico c’è qualche testimone a favore o contro;
    • Intervengono i/le testimoni;
    • La giuria si riunisce, elabora il verdetto, e propone soluzioni su come il/la cyberbullo/a possa riparare a ciò che ha fatto;
    • Nel frattempo, viene intervistato il pubblico chiedendo cosa ne pensa di ciò che ha sentito nelle diverse testimonianze, quale potrebbe essere a suo parere la giusta punizione e come fare per evitare che accadano simili episodi in futuro;
    • Il giudice riceve la sentenza, la legge e la seduta viene chiusa.
  • Attiva la riflessione

    L’insegnante chiede ad alunni/e come si sono sentiti/e nell’interpretare i vari ruoli e guida la riflessione circa la sentenza e i provvedimenti emessi.

     

Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )