Secondaria 1° grado

Privacy o non privacy, questo è il problema

Privacy Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale
durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Scientifica-Tecnologica Matematico

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
Competenza digitale
Imparare a imparare
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

02. Si è ciò che si comunica
07. Condividere è una responsabilità
09. Gli insulti non sono argomenti

Descrizione dell'argomento

La privacy online.


Domande fondamentali

• Chi sono i destinatari delle nostre comunicazioni online?


• Sappiamo condividere responsabilmente?


• Quello che metto in Rete resta per sempre?


• Cos’è la privacy? E’ un bene da tutelare?


• Conosciamo l’importanza di custodire le nostre password e sappiamo generare password sicure?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Privacy online per bambini - Protezione e sicurezza su internet per bambini

Creare una password efficace

EU Kids Online 2017

Strumenti per proiezione/visione video, fogli

Svolgimento dell'attività

Introduzione e attività (60 minuti)


L’insegnante apre l’argomento, proponendo ad alunni/e di riflettere individualmente sulla domanda: “Da chi viene letto ciò che viene condiviso online?”. La risposta verrà scritta su post-it che verranno distribuiti casualmente. Una volta ricevuto il post-it di un altro/a compagno/a, ogni allievo analizzerà la frase ricevuta e la leggerà ad alta voce, commentando se è d’accordo con quanto scritto oppure no, motivando la propria risposta, aggiungendo se quanto letto ha portato a nuove considerazioni non fatte individualmente. Dopo aver ascoltato tutti, senza esprimere giudizi, l’insegnante avvia la visione del video sulla Privacy di Smile and Learn.


Al termine del video, l’insegnante sottolinea la frase “Foto e informazioni che pubblichiamo restano!”, chiedendo ai ragazzi/e cosa significhi concretamente e quali problemi si possono incontrare se non si condivide responsabilmente. L’obiettivo è aumentare il senso critico e la percezione della ricaduta di ciò che viene condiviso online, facendosi domande e cercando insieme risposte. Possiamo aiutarci con alcune domande: diremmo a uno sconosciuto dove abitiamo, quando andiamo in vacanza, quale è il numero di carta di credito dei nostri genitori? E se la foto che pubblico venisse vista da mia nonna? E se fosse esposta all’ingresso della scuola? E se tra 15 anni, venisse vista da una persona con cui sto facendo un colloquio di lavoro? Online abbiamo però la possibilità di scegliere sia quello che pubblichiamo, sia chi può vedere e cosa. Ogni social ha delle opzioni privacy, che è importante conoscere e utilizzare in modo consapevole e intelligente. Sappiamo dove si trovano le opzioni privacy e come si impostano?


L’insegnante può fare esempi concreti mostrando alla LIM cosa sono le impostazioni privacy, dove e come si selezionano le opzioni. A questo punto il/la docente propone una considerazione: la ricerca EU Kids Online 2017- Gennaio 2018 rileva che i ragazzi sono sempre più consapevoli dei pericoli che corrono in Rete ma solo una minoranza (10%), in seguito a un’esperienza negativa, dichiara di aver modificato le proprie impostazioni di privacy. Quali sono le motivazioni che ci portano a non modificare le nostre impostazioni privacy neanche dopo esperienze negative? Quanto è importante essere popolari? Cosa significa?


Per concludere l’attività si introduce il tema delle password con una sfida: divisi a gruppi, gli allievi/e in pochi minuti devono individuare un criterio efficace per inventare una password sicura e una strategia per non dimenticarla. Al termine del tempo, si confronteranno i vari contributi dei gruppi e si eleggerà il metodo più sicuro per generare password, ricordando che è fondamentale non darle a nessuno.


Ulteriori attività di approfondimento

Si possono proporre due approfondimenti:


• La tutela della nostra privacy non dipende solo da noi, poiché anche altri possono pubblicare nostre foto, filmarci, taggarci. Ricordiamo la legge 29 maggio 2017, n. 71, ”Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, che dà la possibilità ai minori o ai loro genitori di richiedere la rimozione o il blocco dei contenuti non graditi che siano stati diffusi in Rete, come foto e video imbarazzanti e offensivi, post sui social network con offese, insulti, minacce.


• Foto, video e commenti su altre persone sottostanno alla normativa italiana relativa per la protezione della privacy: prima di postare dobbiamo valutare le conseguenze negative della nostre azioni sulla reputazione degli altri. La privacy è un diritto tanto per noi, quanto per gli altri: se ce ne dimentichiamo, possiamo incorrere in un illecito e potremmo dover rispondere noi o i nostri genitori per noi.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )