Primaria

Piacere, siamo le emozioni!

Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale

Identificare le emozioni provate e imparare a riconoscere quelle degli altri o quelle che accompagnano le parole dette.

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Artistico-Espressiva

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

04. Prima di parlare bisogna ascoltare
05. Le parole sono un ponte

Domande fondamentali

• Che cosa sono le emozioni?


• Quali sono le emozioni principali?


• Come si esprimono visivamente?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Il Manifesto della comunicazione non ostile per l'infanzia

Memory delle emozioni

Svolgimento dell'attività

Introduzione (25 minuti)


L’insegnante, dialogando con la classe, introduce le emozioni come se stesse presentando a bambini e bambine delle nuove persone, raccontando cioè quante sono, come si chiamano, come si presentano etc., e dicendo che tutto il mondo le conosce, dato che si manifestano visivamente allo stesso modo[1. Gioia: gli angoli della bocca vanno verso l’alto, le guance si sollevano spingendo le palpebre inferiori, rendendo visibili delle rughe intorno agli occhi, occhi bene aperti per osservare; 2. Tristezza: gli angoli interni delle sopracciglia sono sollevati, lo sguardo è spento, non concentrato, gli angoli della bocca puntano verso il basso, flettono leggermente; 3. Paura: sopracciglia sollevate e tirate assieme, palpebre superiori sollevate, palpebre inferiori tese, occhi spalancati (come a voler osservare bene cosa sta succedendo), labbra dritte; 4. Rabbia: sopracciglia abbassate e unite a formare un angolo, rughe sulla fronte, occhi furiosi, fissi; quando tendono a chiudersi l’intensità della rabbia è molto alta, labbra strette; quando è molto intensa si stringono molto le labbra e c’è un rigonfiamento del mento; 5. Sorpresa: brevissima -dura solo per un secondo- sopracciglia sollevate, occhi spalancati, bocca aperta, la mascella inferiore “cade”; 6. Disgusto: naso arricciato, labbro superiore sollevato, specie nell’angolo, sopracciglia abbassate; 7. Vergogna: sguardo basso, le guance spesso arrossiscono, labbro leggermente all’ingiù.]Si può proporre ai bambini/e di mimare le emozioni stesse e di spiegare con le proprie parole dove sentono queste emozioni.


Attività (25 minuti)


Dopo aver terminato la presentazione delle emozioni, l’insegnante invita bambini e bambine a giocare al “Memory delle emozioni”. Dopo che le carte saranno state mescolate e disposte a dorso coperto su un tavolo, ogni partecipante a turno dovrà girare due carte cercando di associare gli emoji ai nomi delle emozioni corrispondenti per formare le coppie [una coppia = emoji + nome dell’emozione]. Nel caso in cui la classe sia numerosa è possibile creare due o più gruppetti da far giocare parallelamente.


Conclusione (10 minuti)


Al termine del gioco, l’insegnante inviterà alunni e alunne a disegnare sul proprio diario di bordo uno o più emoji che rappresentino l’emozione o le emozioni provate durante l’attività.


Ulteriori attività di approfondimento


  • Visione in classe o a casa del cartone animato “Inside out” (trailer ufficiale in italiano al seguente link https://youtu.be/pI1PY1dxdYs).

  • Lettura del libro “I colori delle emozioni” di A. Llenas e D. Gamba.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )