Primaria

Parole di rabbia

Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale Conflitto Collaborazione

La rabbia è un sentimento umano ineludibile.
È possibile arginarla, partendo dal controllo del proprio linguaggio e utilizzando la creatività (e l’ironia) al posto della forza.

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenze sociali e civiche
Spirito di iniziativa
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale
06. Le parole hanno conseguenze
08. Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare

Domande fondamentali

• È possibile contenere la rabbia?

• Esiste una rabbia virtuosa?

• Esiste una rabbia ragionante?

• Che caratteristica ha la parola rabbiosa (volume, suono, volgarità…)?

• Perché è importante trovare le parole per esprimere la rabbia?


Materiali e Fonti

Bruno Tognolini, “Rime di rabbia”, Salani, 2010.

Svolgimento dell'attività

• Introduzione al progetto di Parole Ostili. (5 minuti)

• Lettura di alcune poesie tratte da “Rime di rabbia” di Bruno Tognolini. (10 minuti)

• Ragazzi/e leggono e drammatizzano, giocano a rivolgersi contro le rime rabbiose, urlano e associano dei gesti. (20 minuti)

• Lavorando in gruppo, si compongono poesie rabbiose, a squadre poi ci si fronteggia con giocose rime infuriate. (20 minuti)

• Condivisione e discussione. (5 minuti)


Ulteriori attività di approfondimento

Pensare a una o più situazioni in cui la rabbia è esplosa fisicamente, descriverle e immaginare, provando a costruire una o più rime, quali parole avrebbero potuto sgonfiarla.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )