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Secondaria 2° grado

“Mi chiamo Giancarlo Catino e credo nell’amicizia”

Cittadinanza digitale Cyberbullismo - bullismo
    • Cittadinanza digitale
    • Cyberbullismo - bullismo
    • Comunicazione nella madrelingua
    • Competenza digitale
    • Competenze sociali e civiche
    • 06. Le parole hanno conseguenze
Svolgimento
150'
  • Leggi il principio 6 e commentalo con la classe

  • Guarda il video

    il video su YouTube di Rai 1 “Monologo sul bullismoMi chiamo Giancarlo Catino e credo nell’amicizia” interpretato da Paola Cortellesi sulle parole della canzone “Guerriero” di Marco Mengoni

  • Lettura dell'articolo

    Lettura dell’articolo relativo alla lettera del padre di Carolina Picchio, pubblicata nel Corriere della Sera il 16 settembre 2016: https://www.corriere.it/cronache/16_settembre_16/mia-carolina-uccisa-2600-like-3655a4f8-7bd2-11e6-a2aa-53284309e943.shtml 

  • Lettura di alcuni passi tratti dal racconto vincitore del Festival Nazionale dell’educazione di Viterbo “Metti il bullo nella rete” – “Michela, fiore di notte”

    https://www.focusjunior.it/junior-reporter-news/racconto-bullismo-michela-fiore-di-notte/

  • Dopo aver proposto lo spunto iniziale (video e/o articoli) condividere con gli studenti quanto visionato ed ascoltato e iniziare a rielaborare quanto appreso, ponendo anche le seguenti domande: 

    – che emozioni avete provato guardando/ascoltando questa storia? 

    come ritenete si sentissero i protagonisti?

    perché secondo voi in tanti non intervengono di fronte a queste situazioni?

    è facile capire cosa sta provando chi si trova vittima di queste situazioni?

    da quali segnali si può capire quando uno scherzo è andato troppo oltre? 

    Dopo ogni domanda viene chiesto agli studenti di schierarsi in accordo o in disaccordo con ogni affermazione che verrà condivisa e che sarà uscita fuori durante i momenti di riflessione.

    Durante questa fase i ragazzi sono lasciati liberi di esprimere le proprie opinioni, accettando anche affermazioni discutibili, cercando di cogliere l’occasione per stimolare il confronto diretto fra loro e permettendo agli incerti di prendere posizione.

  • Legge n. 71 del 18/06/2017

    https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/3/17G00085/sghttps://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

    Dopo la prima  ora consistita nella visione del video e nel momento di condivisione delle emozioni, ci sarà la presentazione e la spiegazione del significato di Bullismo e Cyberbullismo, della natura sociale del fenomeno (prendendo spunti da Olweus,1996) e della Legge n. 71 del 18.06.2017 (Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo). 

  • proponi di produrre un'elaborato

    Elaborato scritto: TITOLO: “Perché non è facile reagire e mettersi contro il “Gruppo”? Quali sono i comportamenti giusti e come metterli in pratica.”

    Nella parte finale proporre agli studenti di riflettere su come le persone reagiscono quando sono testimoni di questi fatti e in un secondo momento chiedersi se c’è un modo “giusto” o “sbagliato” di agire e qual è la responsabilità di ciascuno in questi casi. 

    Infine, attraverso un elaborato scritto cercare di rispondere al seguente quesito: perché non è facile reagire e mettersi contro il “Gruppo”? Quali sono i comportamenti giusti e come metterli in pratica.

Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )