Secondaria 1° grado

Voglio usare le parole…

Cittadinanza digitale Cyberbullismo - bullismo Consapevolezza e responsabilità

L'attività è stata realizzata all'interno del percorso di Educazione civica si è basato su due nuclei fondamentali, Costituzione e Cittadinanza digitale. Un momento importante per educare i ragazzi ad un uso corretto e rispettoso del linguaggio in rete.

durata 240  min

Materia

Educazione Civica
Area Linguistica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale
02. Si è ciò che si comunica
05. Le parole sono un ponte
06. Le parole hanno conseguenze
09. Gli insulti non sono argomenti

Descrizione dell'argomento

L’attività è stata realizzata dalle alunne e dagli alunni della classe prima della Scuola Secondaria di I grado.  Attraverso l’analisi del Manifesto della comunicazione non ostile, durante l’attività di educazione civica, le alunne e gli alunni si sono soffermati a riflettere sulle parole, quelle dette e quelle ascoltate, e gli effetti che producono.


Domande fondamentali


  •  Quanto sono importanti le parole nella vita di tutti i giorni?

  •   Usare le parole per comunicare e interagire correttamente con gli altri presuppone delle regole: le conosciamo? Da chi le abbiamo imparate? Le rispettiamo?

  • Esistono molti proverbi e frasi fatte sulle “parole”: siamo in grado di citarne qualcuno spiegandone il significato?

  •  Quanto influisce una corretta comunicazione “verbale” sulla nostra vita sociale?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Il mio primo smartphone - video

Cyberbullismo - cosa puoi fare per evitarlo

Rocco Hunt e Il Manifesto della comunicazione non ostile_01

Rocco Hunt e Il Manifesto della comunicazione non ostile_03

Rocco Hunt e Il Manifesto della comunicazione non ostile_05

Rocco Hunt e Il Manifesto della comunicazione non ostile_06

Testo scritto a più mani dagli alunni in seguito alle riflessioni nate dall’analisi del Manifesto della comunicazione non ostile.

Svolgimento dell'attività


  • Brainstorming dopo la lettura dei dieci punti del Manifesto della comunicazione non ostile ritrovando, in alcuni di essi, esperienze vissute soprattutto nelle chat.

  • Compilazione di un foglio diviso in due parti quando ho ascoltato/detto “parole come fiori”, quando ho ascoltato/detto “parole come pietre” e confronto delle emozioni provate.

  • Lettura Saint-Exupéry, Il Piccolo principe e comprensione del significato del capitolo. (cap. 5, Il dramma dei baobab – Materiale e fonti da Parole O_stili).

  • Ascolto del brano musicale del rapper Mistaman col brano “Parole”. Gli studenti si sono confrontati sull’analisi del testo svolta a casa il giorno precedente e selezionando i passaggi della canzone che hanno più significativi sia in relazione  ai punti del Manifesto analizzati con la docente.    (Materiale e fonti da Parole O_stili).

  • Lavoro conclusivo: ogni alunno ha scritto una o più frasi maturate dopo l’attività svolta costruendo un testo poetico dal titolo “Vorrei usare la parole…”, il testo è stato trasferito su video con   base musicale creata digitalmente dagli alunni stessi.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )