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Secondaria 2° grado

Virtuale è reale… in vacanza!

Netiquette Fonti Cittadinanza digitale Privacy Fake News Hate Speech Conflitto Influencer Social Emozioni Web reputation /identità online Inclusione Consapevolezza e responsabilità
durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Storico-Geografica-Filosofica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale
02. Si è ciò che si comunica
03. Le parole danno forma al pensiero
04. Prima di parlare bisogna ascoltare
05. Le parole sono un ponte
06. Le parole hanno conseguenze
07. Condividere è una responsabilità
08. Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare
09. Gli insulti non sono argomenti
10. Anche il silenzio comunica

Descrizione dell'argomento

Come attività per le vacanze vogliamo proporre una nuova lettura (in tutti i sensi!) del Manifesto della comunicazione non ostile attraverso il libro “Virtuale è reale”  di G. Grandi.


Domande fondamentali


  • Il Manifesto della comunicazione non ostile può essere uno strumento utile per leggere la mia realtà?

  • Cosa significa per me virtuale è reale?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

G. Grandi, "Virtuale è reale", Roma, Paoline Editoriale Libri, 2021.

Scheda con le consegne per i ragazzi e le ragazze

Svolgimento dell'attività

Chiedi ai tuoi studenti/studentesse di leggere il libro Virtuale è reale con queste consegne (la scheda con tutte le istruzioni per i ragazzi la trovi in Materiali e Fonti):


 


L’autore propone di affrontare il libro con la libertà di iniziare dai punti che maggiormente attirano, senza preoccuparsi troppo di seguire l’ordine dell’indice. 



  • Scegli 3 principi che decidi di non leggere e lasciare da parte, perché non li ritieni interessanti o perché ti sembrano più lontani dalla tua esperienza. 

  • Scrivi brevemente i motivi della tua scelta. Sappiamo che ti stiamo chiedendo di operare una scelta senza aver letto, quindi dovrai basarti solo sulla tua percezione… non c’è una risposta giusta o sbagliata!

  • Leggi i capitoli relativi ai 7 principi che hai scelto di leggere, seguendo l’ordine che preferisci. 


 


L’autore sottolinea che i principi sono “punti da cui partire, da cui iniziare una riflessione e uno scambio di idee”. Proviamo a esaminarli e lasciarci provocare in quest’ottica…


Dopo la lettura dei 7 capitoli scelti, ti chiederei di proseguire così:



  • scegli un capitolo e raccontalo dal tuo punto di vista con una frase, un’immagine, una fotografia, un post, un disegno, una storia, un collage, una canzone …

  • Se lo desideri,  appuntati il percorso e le motivazioni che ti hanno portato alla scelta dell’immagine/frase ecc. perché saranno il punto di partenza per la condivisione in classe con i tuoi compagni/e.


 


Nell’introduzione l’autore scrive “forse ci sentiremo persino interpellati, incoraggiati a sviluppare ancora la nostra cura verso le parole, proprio riflettendo su quanto essa sia legata alla cura per le persone”.


Dopo aver scelto un principio e averlo rappresentato, ti proponiamo un ulteriore esercizio:



  • al termine della lettura del libro, concediti un tempo di osservazione. Quindi scegli una notizia di cronaca che ti ha colpito (fanne lo screenshot o ritagliala dal un giornale/rivista) oppure un fatto che ti è realmente accaduto (in questo caso raccontalo) che ti ha fatto pensare a un altro principio/capitolo del libro Virtuale è reale.

  • Descrivi e spiega il perché di questo collegamento: perché la notizia di cronaca o l’episodio a cui hai assistito o che ti è accaduto ti ha fatto pensare a quel principio?


 


A settembre…


Rosy Russo  nella prefazione e Giovanni Grandi nell’introduzione ricordano che il Manifesto della comunicazione non ostile è il frutto del lavoro di una community di persone.


Al rientro in classe i ragazzi/e condivideranno i propri materiali elaborati con la classe e racconteranno la propria esperienza con il libro:



  • Che principi non ho scelto di leggere?

  • Che principio ho rappresentato?

  • Che fatto di cronaca o episodio di vita ho collegato a un principio e perché?

  • Dopo aver ascoltato i miei compagni/e ho il desiderio di leggere anche gli altri capitoli che non ho letto?


Ulteriori attività di approfondimento

I lavori prodotti dai ragazzi potranno essere condivisi dai docenti sulla piattaforma “anche io insegno”. I più significativi diventeranno parte di un percorso strutturato in schede didattiche su ogni capitolo del libro Virtuale è reale.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )