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Secondaria 1° grado

Venditori di elisir per un giorno

Imparare a riconoscere la struttura e il funzionamento delle catene di Sant’Antonio per spezzarle, ovvero interromperne la diffusione senza timori o preoccupazioni.

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    • 07. Condividere è una responsabilità
    • • Che cosa sono le catene di Sant’Antonio?
      • Come funzionano?
      • Come si riconoscono?
      • Che cosa posso fare se ne ricevo una?

Svolgimento
60'
  • Segui le istruzioni che seguono per gestire il gioco che si svolge tutto a voce

    L’insegnante entra in classe e introduce immediatamente la situazione che ragazzi e ragazze dovranno affrontare. Alunni e alunne vestiranno i panni di rappresentanti, agenti di commercio, venditori porta a porta e saranno in competizione tutti/e contro tutti/e.

    L’obiettivo è quello di dare una buona impressione al capo raggiungendo il maggior numero possibile di potenziali acquirenti e cercando, ovviamente, di vendere in grande quantità l’ultimo prodotto aziendale. Come fare? Ragazzi e ragazze dovranno quindi mettere a punto una strategia di vendita efficace, tenendo conto di una serie di vincoli che saranno costretti/e a rispettare.

    Informazioni utili (da consegnare alla classe):

    • Prodotto: Elisir d’amore (provare per credere!)
    • Numero minimo di persone da raggiungere al giorno: 500
    • Numero minimo di vendite al giorno: 250 boccette
    • Tempo a disposizione: una giornata lavorativa (8 ore)
    • Mezzi a disposizione: cellulare, vespa personale (con carburante non retribuito) e le proprie gambe

    La mia strategia (ben descritta e strutturata):

    • Prendo la mia vespa e faccio il giro di tutta la città a mie spese
    • Voglio risparmiare e scelgo un quartiere molto popolato in modo da muovermi prevalentemente a piedi
    • Scrivo un messaggio Whatsapp da inviare a tutti i miei contatti cercando di convincerli a comprare l’elisir e a inoltrare il testo ai loro contatti affinché lo acquistino a loro volta. Ecco il testo del mio messaggio: ________________________________________________
    • Altro…

    Una volta terminato il tempo a disposizione della classe, l’insegnante promuoverà un momento di confronto sulle diverse strategie messe a punto: probabilmente qualcuno avrà scelto di inviare ai propri contatti un messaggio contenente la promessa di grandi ricompense nel caso in cui i destinatari scegliessero di inoltrarlo o di acquistare il prodotto, o di terribili conseguenze qualora i destinatari ne interrompessero la diffusione e la circolazione.

    Qualora nessuno/a abbia pensato a tale soluzione, l’insegnante proporrà una propria strategia di vendita che includa l’invio di un messaggio con minacce ai destinatari che non lo inoltreranno a loro volta dopo averlo ricevuto.

  • Avvia una spiegazione sul tema suscitando interventi ed esempi pratici da parte degli alunni

    A questo punto l’insegnante racconterà alla classe che è proprio così che funzionano le “catene di Sant’Antonio”, ovvero catene/messaggi ideati da persone che:

    • vogliono truffare, diffondere informazioni false o invitare le persone a fare giochini divertenti e innocui;
    • hanno un obiettivo, ovvero guadagnare denaro, spaventare le persone, far perdere tempo, diffondere fake news;
    • vogliono che il messaggio si diffonda rapidamente, raggiungendo il maggior numero di persone nel minor tempo possibile;
    • mettono a punto delle catene che promettono fortuna se una persona inoltra il messaggio, e altre che minacciano che succederanno cose gravi e spiacevoli a chi non le diffonde ai suoi cari.

    L’insegnante chiederà ad alunni e alunne se hanno mai ricevuto catene di Sant’Antonio, se le hanno riconosciute e, in caso di risposta affermativa, come si sono comportati/e. Se emerge che ne hanno ricevute di recente e hanno salvato il messaggio, l’insegnante potrebbe proporre di leggerne insieme il contenuto e di analizzarne il testo (focalizzando l’attenzione sull’eventuale presenza di avverbi quali “davvero”, “realmente”, “veramente”; di minacce o ricompense; e dell’invito a inoltrare il messaggio ai propri contatti).

  • Dai dei consigli ai tuoi studenti partendo da questi punti

    Verrà suggerito ad alunni e alunne come comportarsi qualora ricevessero catene di Sant’Antonio in futuro:

    • Non cliccare sui link presenti nel messaggio;
    • Spezzare la catena, evitando di inoltrare il messaggio ai propri contatti;
    • Cancellare il messaggio;
    • Parlarne con un adulto o una persona di fiducia;
    • Segnalare in modo simpatico a chi l’ha inoltrata che si tratta di una catena.
  • Durante l’ora di educazione musicale si potrebbe fare un approfondimento sull’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti da collegare a quanto trattato nella presente scheda didattica; si potrebbe, inoltre, suggerirne la visione a teatro oppure online.

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