Secondaria 1° grado

Venditori di elisir per un giorno

Fake News Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale

Imparare a riconoscere la struttura e il funzionamento delle catene di Sant’Antonio per spezzarle, ovvero interromperne la diffusione senza timori o preoccupazioni.

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Artistico-Espressiva

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche
Spirito di iniziativa
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

07. Condividere è una responsabilità

Domande fondamentali

• Che cosa sono le catene di Sant’Antonio?

• Come funzionano?

• Come si riconoscono?

• Che cosa posso fare se ne ricevo una?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Le catene WhatsApp: miniguida per ragazzi

Devices tecnologici

Riepilogo delle regole per il gioco di ruolo (da stampare e distribuire ad ogni alunno/a)

Svolgimento dell'attività

 


Introduzione e attività (55 minuti)


Gioco di ruolo: l’insegnante entra in classe e introduce immediatamente la situazione che ragazzi e ragazze dovranno affrontare. Alunni e alunne vestiranno i panni di rappresentanti, agenti di commercio, venditori porta a porta e saranno in competizione tutti/e contro tutti/e. L’obiettivo è quello di dare una buona impressione al capo raggiungendo il maggior numero possibile di potenziali acquirenti e cercando, ovviamente, di vendere in grande quantità l’ultimo prodotto aziendale. Come fare?


Ragazzi e ragazze dovranno quindi mettere a punto una strategia di vendita efficace, tenendo conto di una serie di vincoli che saranno costretti/e a rispettare. Informazioni utili (da consegnare alla classe):



  • Prodotto: Elisir d’amore (provare per credere!)

  • Numero minimo di persone da raggiungere al giorno: 500

  • Numero minimo di vendite al giorno: 250 boccette

  • Tempo a disposizione: una giornata lavorativa (8 ore)

  • Mezzi a disposizione: cellulare, vespa personale (con carburante non retribuito) e le proprie gambe


 


La mia strategia (ben descritta e strutturata) | (15 minuti):



  • Prendo la mia vespa e faccio il giro di tutta la città a mie spese

  • Voglio risparmiare e scelgo un quartiere molto popolato in modo da muovermi prevalentemente a piedi

  • Scrivo un messaggio Whatsapp da inviare a tutti i miei contatti cercando di convincerli a comprare l’elisir e a inoltrare il testo ai loro contatti affinché lo acquistino a loro volta. Ecco il testo del mio messaggio: ___________________________________________________

    __________________________________________________________________________________________________

    _____________________________________________________________________________________

  • Altro…


 


Una volta terminato il tempo a disposizione della classe, l’insegnante promuoverà un momento di confronto sulle diverse strategie messe a punto: probabilmente qualcuno avrà scelto di inviare ai propri contatti un messaggio contenente la promessa di grandi ricompense nel caso in cui i destinatari scegliessero di inoltrarlo o di acquistare il prodotto, o di terribili conseguenze qualora i destinatari ne interrompessero la diffusione e la circolazione. Qualora nessuno/a abbia pensato a tale soluzione, l’insegnante proporrà una propria strategia di vendita che includa l’invio di un messaggio con minacce ai destinatari che non lo inoltreranno a loro volta dopo averlo ricevuto (20 minuti).


Riflessione sul tema: a questo punto l’insegnante racconterà alla classe che è proprio così che funzionano le “catene di Sant’Antonio”, ovvero catene/messaggi ideati da persone che:



  • vogliono truffare, diffondere informazioni false o invitare le persone a fare giochini divertenti e innocui;

  • hanno un obiettivo, ovvero guadagnare denaro, spaventare le persone, far perdere tempo, diffondere fake news;

  • vogliono che il messaggio si diffonda rapidamente, raggiungendo il maggior numero di persone nel minor tempo possibile;

  • mettono a punto delle catene che promettono fortuna se una persona inoltra il messaggio, e altre che minacciano che succederanno cose gravi e spiacevoli a chi non le diffonde e ai suoi cari.


L’insegnante chiederà ad alunni e alunne se hanno mai ricevuto catene di Sant’Antonio, se le hanno riconosciute e, in caso di risposta affermativa, come si sono comportati/e. Se emerge che ne hanno ricevute di recente e hanno salvato il messaggio, l’insegnante potrebbe proporre di leggerne insieme il contenuto e di analizzarne il testo (focalizzando l’attenzione sull’eventuale presenza di avverbi quali “davvero”, “realmente”, “veramente”; di minacce o ricompense; e dell’invito a inoltrare il messaggio ai propri contatti) (20 minuti).


 


Conclusione (5 minuti)


Verrà suggerito ad alunni e alunne come comportarsi qualora ricevessero catene di Sant’Antonio in futuro: • Non cliccare sui link presenti nel messaggio;



  • Spezzare la catena, evitando di inoltrare il messaggio ai propri contatti;

  • Cancellare il messaggio;

  • Parlarne con un adulto o una persona di fiducia;

  • Segnalare in modo simpatico a chi l’ha inoltrata che si tratta di una catena 😉


Ulteriori attività di approfondimento

Durante l’ora di educazione musicale si potrebbe fare un approfondimento sull’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti da collegare a quanto trattato nella presente scheda didattica; si potrebbe, inoltre, suggerirne la visione a teatro oppure online.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )