Secondaria 1° grado

Taccio ergo… comunico!

Cittadinanza digitale Consapevolezza e responsabilità
durata 120  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Competenze sociali e civiche

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

03. Le parole danno forma al pensiero
06. Le parole hanno conseguenze
10. Anche il silenzio comunica

Descrizione dell'argomento

Il senso del silenzio e il suo valore comunicativo.


Domande fondamentali

•Il silenzio è un elemento della comunicazione?


• Quanti significati può avere?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Rocco Hunt e Il Manifesto della comunicazione non ostile_10

“Penso Parlo Posto. Breve guida alla comunicazione non ostile” di Carlotta Cubeddu e Federico Taddia,
illustrazioni di Gud, Il Castoro.

Approfondimenti e letture sul silenzio, a scelta dell’insegnante.

Fogli A4

account Kahoot! dell’insegnante

Svolgimento dell'attività

Introduzione (15 minuti)


L’insegnante introduce il tema dell’attività: il focus sarà il principio 10 del Manifesto, ossia “Anche il silenzio comunica. Quando la scelta migliore è tacere, taccio”.


È possibile vedere il video di Rocco Hunt – pillola di 30 secondi – proprio per introdurre il principio. Il silenzio è un elemento molto importante della conversazione, anche se a volte ce ne dimentichiamo: può avere tanti significati diversi, a seconda della situazione in cui lo si utilizza. Può voler dire essere d’accordo con l’interlocutore/l’interlocutrice (come dice il detto “chi tace, acconsente”), oppure può significare assenza di ascolto.


Ancora, si può scegliere di stare in silenzio per evitare una discussione o non rispondere ad una presa in giro, oppure perché non conosciamo bene l’argomento di cui si sta parlando, o per non essere coinvolti/e in discussioni altrui.


A volte stiamo in silenzio perché siamo distratti/e: quante volte qualcuno/a ci sta parlando e non rispondiamo perché stiamo guardando o leggendo qualcosa sul nostro smartphone?


Anche quando siamo online, il silenzio può assumere significati diversi: se non rispondiamo ad un messaggio, se durante una conversazione di gruppo non interveniamo, se un amico/a ci sta raccontando qualcosa per iscritto e attendiamo che finisca per rispondere, non stiamo ricorrendo allo stesso “tipo” di silenzio. Ed è sempre una nostra scelta.


Attività (45 minuti)


Si dà il via all’attività, che sarà suddivisa in vari momenti.


Prima si lavorerà singolarmente: ciascun alunno/a dovrà riportare su un foglio in forma anonima 5 episodi avvenuti di persona e online in cui ha “risposto” con il silenzio; tutti i fogli verranno raccolti dall’insegnante.


Successivamente, con l’aiuto dell’insegnante e in modalità brainstorming, verranno individuati dalla classe i diversi tipi di silenzio, differenziandoli in 4 macrocategorie che ritengono maggiormente rappresentative: ad es, silenzio interessato, silenzio assenso, silenzio disinteressato, ecc * *per farsi un’idea sulle varie tipologie di silenzio, è possibile leggere il capitolo 10 del libro citato nelle fonti.


Tale lavoro verrà svolto nella prima lezione.


L’insegnante raccoglierà dunque episodi e definizioni, che avrà premura di inserire sulla piattaforma Kahoot, creando il quiz denominato “taccio ergo comunico”: ovviamente, per non rendere il quiz troppo lungo, selezionerà un totale di circa 20 situazioni, 10 che riguardano la comunicazione di persona e 10 che riguardano la comunicazione online (considerando che molto facilmente gli esempi della classe saranno simili).*


Sottoporrà il test così creato alla classe nella lezione successiva: gli/le allievi/e verranno suddivisi/e in coppie, che forniranno la risposta dopo una breve consultazione (in questo caso, bisogna ricordarsi di aumentare il tempo a disposizione per la risposta). Se non fosse possibile utilizzare strumenti digitali in classe, l’insegnante leggerà gli esempi e la classe fornirà le risposte de visu.


Seguirà al test un momento di commento e riflessione sulle riposte, in plenaria.


*Se ci fosse la possibilità, potrebbero essere proprio alunni e alunne a creare il quiz sulla piattaforma, di modo da esercitarsi anche nell’uso dello strumento digitale. In questo caso, potrebbero essere altre classi a rispondere ai quesiti.


Ulteriori attività di approfondimento

Una volta creato il quiz su Kahoot!, potrebbe essere sottoposto anche ad alunni/e di altre classi, allo scopo di raccogliere dati e valutare il livello di consapevolezza circa i vari significati del silenzio.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )