Secondaria 2° grado

Parole strumentali

Influencer Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale
durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Storico-Geografica-Filosofica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

03. Le parole danno forma al pensiero

Descrizione dell'argomento

La crisi della democrazia greca nella guerra del Peloponneso.


Domande fondamentali

• Qual è la reazione emotiva che una parola può suscitare?


• In che modo il significato delle parole può essere manipolato per perseguire fini particolari?


• Che rapporto c’è tra il bene comune e gli interessi personali dei singoli uomini politici?


• Come devono essere bilanciati tra loro questi due elementi, in modo tale che la democrazia ne possa beneficiare?


• Che differenza c’è tra democrazia e oligarchia?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Il Manifesto della comunicazione non ostile per la politica

Alcuni passi de “La guerra del Peloponneso” di Tucidide, a discrezione dell’insegnante:
» L’origine e la natura delle guerre civili all’interno della città (III, 82);
» Il dialogo tra gli Ateniesi e i Meli;
» Il dibattito tra Alcibiade e Nicia sulla spedizione in Sicilia;
» L’affare delle Erme;
» Alcibiade giustifica il tradimento di Atene in favore di Sparta (VI,89-92);
» La condanna a morte degli strateghi dopo la vittoria delle Arginuse.

Svolgimento dell'attività

Introduzione (30 minuti)


Lettura e commento di uno o più passi scelti (presupponendo che le principali fasi del conflitto siano già state trattate in precedenza e che dunque si conoscano l’andamento della guerra e le principali tematiche sottese ad essa).


Attività (30 minuti)


Discussione guidata dall’insegnante, in cui evidenziare come il declino della democrazia sia reso manifesto dall’uso strumentale delle parole. I vari protagonisti della scena politica mascheravano la motivazione personale con l’interesse pubblico; per farlo, utilizzavano alcune parole chiave svuotate dal loro significato originario. Facevano inoltre pesantemente leva sul sentimento dell’uditorio.


Ulteriori attività di approfondimento

Produzione di un elaborato scritto: a partire da uno dei brani letti, studenti e studentesse dovranno evidenziare un passo significativo e mettere in luce i meccanismi ad esso sottesi nella manipolazione della realtà attraverso l’uso delle parole.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )