Primaria

Parole in cerchio

Cittadinanza digitale Hate Speech Emozioni Consapevolezza e responsabilità
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    • Educazione Civica
    • Area Umanistico-Letteraria
    • Area Artistico-Espressiva
    • Area Sportivo-Motoria
    • Comunicazione nella madrelingua
    • Competenze sociali e civiche
    • 04. Prima di parlare bisogna ascoltare
    • 05. Le parole sono un ponte
    • • Quali parole, quali gesti abitano dentro di noi?

      • Quali parole nascono dalla relazione tra i corpi?

      • La parola è scrittura della relazione?

      • Siamo sempre ciò che diciamo?

Svolgimento
45'
  • Condividi in gruppo 

    L’insegnante invita la classe a disporsi in cerchio e a sedersi a terra. Sottolinea che, per l’attività speciale che svolgeranno, è importante rispettare il silenzio.

    Tutti/e i/le partecipanti sono in cerchio. Si guardano negli occhi. Chi vuole, quando vuole (A), si reca al centro del cerchio; ‘A’ ruotando su se stesso/a guarda negli occhi i compagni; ne sceglie uno/a (B) con lo sguardo; il/la compagno/a scelto/a ‘B’ resta immobile e attende A; A si reca verso B e (sempre guardandosi negli occhi) A e B si scambiano di posto. Il nuovo partecipante al centro del cerchio (B) prosegue l’esercizio facendo l’esperienza. La stessa dinamica di azione/reazione si ripete in tre modalità diverse:

    • muti, occhi negli occhi;
    • scambiandosi un gesto/un’azione;
    • scambiandosi una parola/ una frase.
  • Disegna le parole d’odio e d’amore con due fogli di colori diversi per ciascun bambino, con penne o matite

    Tutti/e i/le partecipanti sono in cerchio. L’insegna valorizza l’importanza della comunicazione verbale, fatta quindi di parole che possono fare bene (le parole d’amore) o che possono fare male (le parole d’odio).

    Ricevono dall’insegnante/facilitatore due fogli ciascuno di colore diverso. Sul foglio di un colore è richiesto loro di scrivere o rappresentare graficamente ‘parole d’amore’; sul foglio dell’altro colore è richiesto loro di scrivere o rappresentare graficamente ‘parole d’odio’.

  • L’insegnante a turno darà la parola ai membri della classe. Ognuno (se lo desidera) leggerà/mostrerà le proprie parole d’odio che consegnerà all’insegnante e le parole d’amore che deciderà di regalare a un/una compagno/a.

  • • Rileggere a casa le parole d’amore e d’odio ricevute.

    • Scrivere – a partire dai foglietti ricevuti – sul diario di bordo considerazioni sull’esperienza vissuta: come ci sentiamo quando riceviamo parole d’amore? Come si sente chi riceve parole d’odio?

Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )