Infanzia

Le bambine e i bambini: cittadini a pieno diritto

Privacy Emozioni Consapevolezza e responsabilità Costituzione

I bambini e le bambine si avvalgono di tutti i diritti delle persone adulte e, in più, di altri diritti
pensati appositamente per loro.
Tali diritti sono sanciti dalla Costituzione italiana e dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e
dell’adolescenza dell’Onu.

durata 190  min

Materia

Educazione Civica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale
02. Si è ciò che si comunica
03. Le parole danno forma al pensiero
04. Prima di parlare bisogna ascoltare
05. Le parole sono un ponte
06. Le parole hanno conseguenze
07. Condividere è una responsabilità
08. Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare
09. Gli insulti non sono argomenti
10. Anche il silenzio comunica

Domande fondamentali

• Cosa sono i diritti e i doveri?

• C’è qualche bambino o bambina che ha più diritti o più doveri degli altri o delle altre?

• Un bambino o una bambina può togliere un diritto a un altro bambino o a un’altra bambina?

• Gli adulti hanno doveri verso i bambini e le bambine?

• Sapevi che i bambini e le bambine hanno dei diritti pensati apposta per loro, speciali?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile per l'infanzia

Filastrocca dei diritti di Giuseppe Bordi

La costituzione italiana

La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

“Chiama il diritto, risponde il dovere” di Anna Sarfatti, Mondadori;

“La costituzione raccontata ai bambini” di Anna Sarfatti, Mondadori.

La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

- La filastrocca dei diritti dei bambini, scritta su un grande cartellone e divisa in pezzi.
- Materiali e spazio per costruire un percorso a ostacoli
- Card verdi con le immagini dei diritti (scelti dal docente) e corrispettive card rosse con la
negazione dei medesimi diritti.
- Cartelloni, materiali vari di riciclo (pezzetti di carta, fili di lana, ritagli di riviste)
- Una foto o un disegno raffigurante ogni bambino, un foglio con un fiore da decorare per ogni bambino.

Svolgimento dell'attività

Introduzione (10 minuti)

L’insegnante propone ai suoi allievi e alle sue allieve di parlare di cittadinanza, di diritti e di doveri.

Lo farà attraverso il Manifesto della comunicazione non ostile e attraverso la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dell’UNICEF.


 


Prima parte (60 minuti)

Cosa sono i diritti? Ognuno di noi ha bisogni e necessità: mangiare, bere, riposare, avere una casa, stare con la famiglia e gli amici, divertirsi e rilassarsi, imparare e crescere. I diritti sono come dei supereroi che si accertano che tutti noi, ma proprio tutti, abbiano la possibilità di soddisfare quei bisogni e quelle necessità. Cosa sono i doveri? Sono tutte quelle cose che ogni persona fa per il bene proprio e degli altri, tra cui contribuire a fare in modo che i diritti di ognuna/o vengano rispettati. Cos’è la cittadinanza? La cittadinanza è far parte tutti assieme di una grande famiglia in

cui tutti si occupano gli uni delle altre attraverso i diritti e i doveri.

Attività 1

La docente o il docente invita i bambini a compiere una nuova missione. Una staffetta per recuperare i preziosi pezzi di cui è costituita La filastrocca dei diritti dei bambini. L’insegnante prepara un percorso ad ostacoli con i materiali disponibili a scuola e secondo le esigenze e specificità del gruppo classe. I bambini e le bambine percorreranno il percorso a breve distanza di tempo uno alla volta. Alla fine del percorso ognuno/a di loro raccoglierà un pezzo del tesoro e lo riporterà indietro. Alla fine il tesoro verrà ricomposto nella filastrocca da leggere tutti insieme. Quali sono i diritti dei bambini?


FILASTROCCA DEI DIRITTI DEI BAMBINI

Sono un bambino, tutti zitti

ora vi elenco i miei diritti

ho diritto a un nome mio

perché sono unico, son io

ho diritto a una famiglia all’amore,

alla meraviglia ho diritto a un’istruzione

al piacere di una canzone

ho diritto a giorni felici

a una vita senza nemici

ho diritto a crescere sano

forza, tendimi la mano!

(Giuseppe Bordi)


Seconda parte (60 minuti)

Secondo la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza i bambini e le bambine hanno diritto a essere bambini/e, crescere in libertà, identità/nome, salute, cure speciali, famiglia, istruzione, gioco, protezione, non essere maltrattati, non essere discriminati … I diritti dei bambini e delle bambine vanno rispettati tutti i giorni, ma vengono festeggiati in particolar modo ogni 20 novembre. L’insegnante potrà far notare ai suoi allievi e alle sue allievi che i diritti si prendono cura di tanti aspetti diversi della vita dei bambini e delle bambine che sono indispensabili per la loro serenità e felicità.

Attività 2

L’insegnante proporrà ai bambini e alle bambine un gioco. Si metteranno tutti/e in fila l’una a fianco all’altro in un lato dell’aula. L’obiettivo è, passo dopo passo arrivare dall’altro lato dell’aula. La docente o il docente avrà in mano una scatola o un cestino contenente foglietti verdi contenenti i diritti indicati sopra (o quelli che ritiene più opportuno approfondire con la classe) e corrispettivi foglietti rossi indicanti il loro. Quando l’insegnante estrarrà un foglio verde e quindi un diritto i bambini e le bambine andranno avanti, quando estrarrà un foglio rosso e quindi un’assenza di diritto rimarranno fermi o (a discrezione dell’insegnante torneranno indietro). L’insegnante rimetterà sempre i foglietti nel cestino o nella scatolina, così a mano a mano dopo aver fatto fermare o tornare indietro i bambini/e scegliendo sempre più spesso i diritti riuscirà a farli procedere e a farli arrivare al lato dell’aula opposto a quello di partenza. Tutti i bambini godono dei diritti tutelati dalla convenzione dei diritti dell’infanzia? Cosa succede se vengono negati i diritti? Invece cosa succede se vengono rispettati?


Parte terza (60 minuti)

L’insegnante racconta che i principi della convenzione sono come un grande sole caldo e benevolo che riscalda, protegge dalle intemperie e aiuta a crescere i bambini e le bambine e ricorda agli adulti quali sono i loro inderogabili doveri di cura verso di loro.

Attività 3

L’insegnante può invitare i bambini, individualmente o in piccoli gruppi, a disegnare un grande sole: nella sfera centrale verrà scritto uno di alcuni dei principi fondamentali della Convenzione (o incollata un’immagine relativa a quel principio). I bambini faranno partire tanti raggi gialli o colorati, a gusto loro e con materiali diversi. Successivamente, ogni bambino potrà disegnare o ritagliare un grande fiore, con la propria immagine al centro: sul gambo scriverà il proprio nome (diritto all’identità) e sui petali il nome dei propri familiari (diritto a una famiglia). Conclusione Per concludere le attività, la docente o il docente può ricordare che ciascuno può avere cura dei diritti di tutte e tutti. Come si fa? Come ci ricorda il Manifesto della comunicazione non ostile, per iniziare c’è qualcosa che possono fare anche bambini/e, un dovere che nessuno e nessuna può trascurare: il rispetto dei diritti delle altre e degli altri oltre che di se stessi/e.


Ulteriori attività di approfondimento

Per l’approfondimento consigliamo la lettura di: Chiama il diritto, il dovere risponde e La costituzione raccontata ai bambini, entrambi di Anna Sarfatti, Mondadori.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )