Infanzia

Le regole del paese di Internet

Privacy Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale

È tutto vero anche se è dentro un cellulare!

durata 165  min

Materia

Educazione Civica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
Competenza digitale
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale

Domande fondamentali


  • Sai che cosa sono Internet e la Rete?

  • Ti è capitato di entrarci? Eri solo/a o c’era qualcuno con te?

  • Ti è piaciuto? Ti è capitato di essere spaventato/a o confuso/a mentre lo visitavi?

  • Cosa hai fatto? Hai visto cose che sono anche fuori dalla Rete?

  • Sai che anche nel Paese di Internet ci sono regole molto importanti?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile per l'infanzia

Parole appuntite, parole piumate. Giulio Coniglio

“Papà è connesso” di Philippe de Kemmeter, Emme Edizioni

Cartoncino, fogli, matite e pennarelli colorati

Svolgimento dell'attività

Introduzione (45 minuti)

L’insegnante invita le bambine e i bambini a sedersi in cerchio e introduce l’argomento con la lettura della prima filastrocca del libro “Parole appuntite, parole piumate”. Alla fine della lettura il/la docente introduce il primo principio del Manifesto della comunicazione non ostile per l’infanzia: “Virtuale è reale. La Rete non è un gioco. È un posto diverso, ma è tutto vero. E anche in Rete ci sono i buoni e i cattivi: bisogna stare attenti”. L’insegnante chiede ad alunni e alunne se è mai capitato loro di usare il computer, il telefono o il tablet, raccontando che si tratta macchine speciali che possono portarci in un Paese speciale che si chiama Internet, e infine chiede loro se sanno cosa si può fare in questo Paese. Offre degli esempi e delle sollecitazioni: possiamo parlare, ma anche videochiamare, scrivere, giocare, fare foto, guardare video, ascoltare messaggi vocali. Possiamo entrare in contatto con gli altri/e. È una cosa molto bella, specialmente se vogliamo parlare con una persona che in quel momento non si trova vicino a noi.


Parte 1: viaggiando nel Paese di Internet (60 minuti)

L’insegnante pone alla classe una serie di domande: vi è capitato in qualche occasione di ricevere un messaggio o una videochiamata da noi maestre/i? Vi ha fatto piacere? Vi è capitato qualche volta di parlare con i vostri/e amici/amiche per telefono o sul tablet? Come vi siete sentiti/e quando è successo? L’insegnante spiega che il Paese di Internet è un posto molto bello, dove si possono incontrare tante persone e trovare tantissime cose interessanti. Ma si possono anche trovare cose brutte, che fanno paura, cose non vere o che rendono tristi. Per questo è importante andarci

sempre accompagnati/e da un adulto/a. La prima cosa importante da tenere a mente è che prima di usare il computer, il telefono o il tablet, bisogna chiedere sempre il permesso a mamma o papà.

Per scaricare un’app, guardare un video o provare un gioco nuovo deve sempre esserci un adulto/a vicino. È normale non aver voglia di aspettare di farlo insieme a mamma o papà perché magari si è curiosi, eccitati, o si ha paura che possano dire di no, ma per essere sicuri e divertirsi davvero

nel Paese di Internet queste regole sono importantissime. L’insegnante offre ai bambini dei fogli a forma di cellulare o di computer e propone loro di disegnare tre cose che hanno fatto nel Paese di Internet. Al termine, ognuno mostra e racconta i propri disegni e la/il maestra/o chiede ai bambini e alle bambine se fanno queste cose con attenzione e se rispettano sempre le regole di si è parlato prima.


Parte 2: aiutiamo il Manifesto a diffondersi (60 minuti)

Nel Paese di Internet ci sono posti dove ci si può trovare con gli amici per chiacchierare e giocare e altri in cui si possono vedere cose meravigliose, come animali esotici, cartoni animati e giochi, tutte cose che fanno provare sentimenti di felicità. Ma ci sono anche posti dove non bisogna andare, dove si possono vedere immagini che spaventano o sentir dire cose brutte, posti che fanno paura e che ci fanno attorcigliare la pancia come se dicesse “Attento, che c’è qualcosa che non va!”. L’insegnante può quindi domandare ad alunni e alunne se è mai capitato loro di fare brutte esperienze nel Paese di Internet e se, eventualmente, ne hanno mai parlato con qualcuno/a, sottolineando che è importante ricordarsi che si può sempre parlare con un/una adulto/a se si vede o si sente qualcosa che non piace o che fa paura. L’insegnante propone alla classe una missione che richiede dei super poteri: aiutare il Manifesto a diffondersi! Smartphone, tablet e computer hanno un superpotere: permettono alle persone di stare in contatto tra di loro. Anche i bambini possono usare questo potere per la missione: per prima cosa bisogna scrivere un messaggio o fare un disegno su un foglio; poi bisogna portarlo a casa e, con l’aiuto di un/una adulto/a, fare una foto del foglio con il telefono o il tablet e mandarla ad una persona speciale per dirle quanto gli/le vogliamo bene, cosa ci manca di lui/lei quando non ci possiamo vedere e cosa ci piacerebbe fare assieme.


Ulteriori attività di approfondimento

L’introduzione e le attività proposte possono essere svolte in momenti successivi, per strutturare un percorso a tappe, introdotte dalla lettura della prima filastrocca del libro “Parole appuntite, parole piumate”.

Per introdurre l’argomento o per approfondirlo, suggeriamo anche la lettura condivisa di “Papà è connesso”, la storia di un papà che sta molto connesso al computer e al cellulare e poco connesso con la sua famiglia. “Finché un giorno si perde chissà dove…”.

Le regole del Paese di Internet possono diventare un cartellone appeso in classe.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )