Primaria

La fabbrica delle parole

Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale

Emozioni e parole.

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

04. Prima di parlare bisogna ascoltare
05. Le parole sono un ponte

Domande fondamentali

• Usiamo le parole con tanta leggerezza perché non ci costano niente?


• Esistono parole che costano tanto? Parole che non pesano niente? Parole che si svalutano? O che sono inflazionate?


• Se le parole sono un ponte, assomigliano di più a un ponte tibetano o a uno in cemento armato?


• “Risparmiare“ le parole e “avere cura” delle parole è la stessa cosa?


Materiali e Fonti

Agnès de Lestrade, “La grande fabbrica delle parole”, Terre di Mezzo, 2011, pag. 40

Fogli colorati, cesto di vimini o contenitore per bigliettini.

Svolgimento dell'attività

• Introduzione dell’insegnante, con un piccolo approfondimento sull’uso delle parole: parole appuntite e parole piumate. (10 minuti)


 


• Ogni bambino/a pensa alle parole che gli/le costano di più, a quelle che fa più fatica a dire, a quelle che a volte proprio non vogliono uscire dalla bocca, e le scrive su un foglietto colorato che poi deporrà in un cesto (ad esempio: grazie, scusa, per favore, vuoi giocare con me, ti ascolto, ti voglio bene etc.): sarà un’attività individuale guidata dall’insegnante, che aiuterà la classe facendo loro degli esempi. (15 minuti)


Bambini/e vanno a fare la spesa nel supermercato delle parole e acquistano le parole che per loro sono più preziose: alla cassa l’insegnante, aiutata da qualche volontario/a, dirà loro quali atteggiamenti servono per pagarle. (25 minuti)


 


• Ogni bambino/a che ha partecipato al gioco ha la possibilità di andare indietro nel tempo e di usare le parole acquistate in una situazione in cui gli/le mancavano. (10 minuti)


Ulteriori attività di approfondimento

Il cestino contenente le parole può rimanere in classe ed essere utilizzato all’occorrenza da ogni allievo/a: quando fa fatica a trovare le parole per esprimersi, può recarsi a prenderla e consegnarla a chi vuole dirla.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )