Secondaria 2° grado

Il caso di Tonya Harding

Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale Hate Speech Social
durata 160  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Sportivo-Motoria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale

Descrizione dell'argomento

L’influsso dei social network nella vita reale.


Domande fondamentali

• Cosa ci spinge a commentare un fatto sul web?


• Faremmo gli stessi commenti di persona?


• Cosa può trasformare un/una cittadino/a in un/una hater?


• Quando un social network può trasformarsi in una gogna?


• Cosa può provare il soggetto che viene colpito dagli/dalle haters?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

“Tonya”, film di Craig Gillespie (2017)

Eventuali articoli giornalistici sulla vicenda di Tonya Harding.

L’applicativo Padlet, dove simulare un ambiente social in cui gli/le studenti/studentesse possono postare in diretta commenti anonimi.

Svolgimento dell'attività

Introduzione (5 minuti)


Divisione casuale (attraverso estrazione di bigliettini preparati in precedenza) dei componenti della classe in tre tipologie:


• Supporter di Tonya Harding;


• Supporter di Nancy Kerrigan (acerrima rivale e vittima di Tonya)


• Tonya Harding (1 solo elemento della classe).


Attività (121 minuti)


Visione integrale del film “Tonya”: durante la visione i/le ragazzi/e sono liberi/e di postare con il proprio device (smartphone, tablet, notebook) brevi commenti alle vicende narrate dal film, ognuno dal punto di vista di chi sta impersonando. Utilizzando l’applicativo Padlet ognuno/a potrà leggere in tempo reale il pensiero dei/delle compagni/e. Ogni tipologia di commentatore/ commentatrice sarà contraddistinta dal colore dei post (ad esempio i post di Tonya Harding saranno tutti gialli, ecc.).


Conclusione (35 minuti)


Al termine della visione (eventualmente in una giornata diversa, se non si hanno a disposizione più di due ore): debriefing finale con lettura dei post, dei commenti ai post, riflessioni e sensazioni, censura e autocensura di eccessi, classificazione degli interventi, punto di vista di chi interpretava la protagonista. (25 minuti) Conclusione con la presentazione del progetto di Parole Ostili con particolare attenzione al primo punto del Manifesto. (10 minuti)


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )