Secondaria 1° grado

Effetto domino… O forse no!

Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale Inclusione Collaborazione
durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

03. Le parole danno forma al pensiero
06. Le parole hanno conseguenze
10. Anche il silenzio comunica

Descrizione dell'argomento

Prevenire e contrastare episodi di cyberbullismo, a partire dalla conoscenza delle persone coinvolte e dei loro ruoli.


Domande fondamentali

• Quali sono le caratteristiche del cyberbullismo?


• Nel cyberbullismo le persone coinvolte sono solo bulli/e e vittime?


• Quali sono gli attori delle storie di cyberbullismo?


• Chi sono i/le bystanders e che cosa potrebbero fare?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Il mio primo smartphone - video

Gioco “Domino” (oppure tante piccole tessere)

Cartellone

Macchina fotografica o smartphone

Svolgimento dell'attività

L’insegnante introduce l’argomento, invitando la classe a giocare a domino. Alunni e alunne dovranno quindi collaborare per disporre le tessere e, quando tutte saranno in piedi, l’insegnante o un alunno/a estratto/a a sorte darà un colpo alla prima tessera in modo che questa, cadendo, faccia cadere a cascata anche tutte le altre.


L’insegnante spiegherà che le parole che diciamo e le azioni che compiamo hanno delle conseguenze e che il gioco mostra chiaramente che cosa succede durante gli episodi di bullismo e cyberbullismo: c’è un bullo/una bulla, ovvero colui/colei che dà il colpetto alla prima tessera, che insulta o prende ripetutamente in giro qualcun altro/qualcun’altra, la persona destinataria che subisce gli insulti e le prese in giro.


Spesso, però, ci si dimentica che esistono anche altre persone coinvolte nell’episodio, ovvero i/le bystanders: si tratta di coloro che assistono passivamente alla violenza senza intervenire o prendere posizione in merito.


Attività (30 minuti)


Terminata la spiegazione, l’insegnante chiederà alla classe di giocare nuovamente a domino: questa volta però, quando verrà dato il colpo alla prima tessera, alunni e alunne dovranno trovare un modo per fermare l’effetto domino. Bisognerà cioè evitare che tutte le tessere cadano una dopo l’altra (o mettendo la mano in mezzo, oppure disponendo in fretta le tessere rimanenti a una distanza maggiore etc), passando in questo modo metaforicamente da potenziali bystanders ad attori/attrici attivamente impegnati nel contrasto del cyberbullismo.


Per concludere, l’insegnante suggerirà alcune semplici azioni che alunni e alunne possono mettere in pratica per non essere né bulli/e né bystanders, ma persone attivamente e responsabilmente schierate contro il cyberbullismo.


Alcuni esempi sono riportati di seguito:


• Non scrivere mai commenti offensivi sotto le foto o i video postati dalle altre persone;


• Non scrivere offese o insulti, non sono divertenti;


• Evita di contribuire in qualsiasi modo a messaggi offensivi;


• Se ricevi insulti o vieni preso di mira, non avere paura e parlane con un adulto;


• Se vedi che una persona viene presa di mira, fai la scelta giusta: avverti un adulto.


Ulteriori attività di approfondimento

Le azioni suggerite potrebbero essere scritte su un cartellone da appendere in classe, sul quale incollare (come ricordo dell’attività svolta) anche una foto del domino bloccato dalle loro mani.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )