Secondaria 2° grado

Corriamo tutti come matti

Social Cittadinanza digitale
durata 90  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Storico-Geografica-Filosofica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Comunicazione nelle lingue straniere
Competenza digitale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

03. Le parole danno forma al pensiero

Descrizione dell'argomento

La riflessione di Seneca sul tempo.


Domande fondamentali

• I classici hanno ancora qualcosa da dire?


• Per i classici esiste un ambito privilegiato, esclusivo e separato?


• Esistono affinità tra la lingua dei classici e la lingua dei social?


• I social e la scuola sono mondi inconciliabili?


• Dai social ‘prendo’ o posso ‘dare’ anch’io il mio contributo?


• Posso imparare dagli/dalle altri/e?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Canzone “Il tutor di Nerone” di Elio e le Storie Tese

Video “Seneca, la vita”

“De brevitate vitae” di Seneca.

PC/LIM con connessione a Internet e Instagram.

Svolgimento dell'attività

Introduzione (25 minuti)


L’insegnante introduce il tema dell’attività attraverso la visione del video “Seneca, la vita” indicato nelle Fonti. (5 minuti)


Si procede poi con l’ascolto della canzone “Il tutor di Nerone”, anch’essa indicata nelle Fonti. (5 minuti)


Vengono dunque lette alcune sententiae (selezionate dall’insegnante) tratte dal De Brevitate vitae, per favorire l’incontro con le parole di Seneca. (15 minuti)


Attività (35 minuti)


L’insegnante avvia un confronto guidato a partire dalle domande fondamentali. (20 minuti)


A questo punto, allievi e allieve rifletteranno su modalità alternative di utilizzo di Instagram: come è possibile far entrare il passato nel social che, più di ogni altro, vorrebbe cogliere l’istante, l’attimo? (15 minuti)


Conclusione (da realizzarsi in una lezione successiva)


Alunni e alunne sceglieranno una sententia senecana sul tempo e andranno in giro per la scuola, allo scopo di scattare una foto pertinente alla sententia individuata. Posteranno dunque l’immagine e la sententia/didascalia sul profilo Instagram di classe.


Ulteriori attività di approfondimento

La stessa attività/riflessione proposta per Seneca può essere realizzata periodicamente nel corso dell’anno scolastico, con riferimento ad altri/e autori/autrici (suggeriti dall’insegnante o dalla classe stessa).


Una lettura interessante in merito potrebbe essere “Perché leggere i classici” di Italo Calvino.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )