Secondaria 1° grado

Cara Europa

Consapevolezza e responsabilità Costituzione Conflitto Collaborazione
    • Consapevolezza e responsabilità
    • Collaborazione
    • Conflitto
    • Costituzione
    • Educazione Civica
    • Area Umanistico-Letteraria
    • Area Storico-Geografica-Filosofica
    • Area Sportivo-Motoria
    • Comunicazione nella madrelingua
    • Comunicazione nelle lingue straniere
    • Imparare a imparare
    • Competenze sociali e civiche
    • Consapevolezza ed espressione culturale
    • 01. Virtuale è reale
    • 02. Si è ciò che si comunica
    • 03. Le parole danno forma al pensiero
    • 04. Prima di parlare bisogna ascoltare
    • 05. Le parole sono un ponte
    • 06. Le parole hanno conseguenze
    • 07. Condividere è una responsabilità
    • 08. Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare
    • 09. Gli insulti non sono argomenti
    • 10. Anche il silenzio comunica
      • Quali sono i valori su cui è fondata l’Unione Europea? 
      • Quando e perché è nata?
      • Qual è la sua forza?
Svolgimento
75'
  • Mostra una banconota da 10 euro

    I ragazzi vengono introdotti all’attività mostrando loro una banconota da 10 euro: si chiede loro cos’è e cosa rappresenta.

  • Gioca sul sito Europa.eu Giochi interattivi

    Per saperne di più, i ragazzi vengono invitati a giocare sul sito dell’Unione Europea.

  • Dividi la classe in gruppi e assegna un tema

    Al termine dei giochi i ragazzi/e si dividono in gruppi e a ogni gruppo viene affidato l’approfondimento di uno dei simboli dell’Unione Europea: il compleanno, l’inno, la bandiera, la moneta, il motto …

  • Mostra la presentazione (o una parte)

    L’insegnante invita gli alunni/e ad esporre a turno i prodotti del proprio lavoro di gruppo e integra, se necessario, mostrando le slide che presentano l’Unione Europea.

  • Presenta il Manifesto della comunicazione non ostile

    Anche nell’Unione Europea, come in tutte le famiglie in cui ci sono tante diversità, a volte non ci si capisce e si litiga: è importante ricordarsi perché si sta insieme, cosa ci ha unito e ci unisce.

    È l’occasione per ricordare come e perché è nata l’Unione Europea, e quali sono le nazioni, gli uomini e le donne che l’hanno fondata.

    L’insegnante presenta il Manifesto della comunicazione non ostile, come esempio di stile con cui relazionarsi con gli altri, nella vita quotidiana di un ragazzo come nei rapporti tra gli Stati.

  • Utilizza un foglio di lavoro condiviso

    I ragazzi, possibilmente a coppie o a piccoli gruppi, provano a stilare su un documento comune una lista dei vantaggi che si hanno stando nell’Unione Europea. Al termine dell’attività, l’insegnante legge i contributi e fornisce i feedback alle riflessioni proposte.

    Per questo compito si può usare, ad esempio, lo strumento Documenti Google.

  • L’insegnante, dopo aver letto il Manifesto della comunicazione non ostile per lo sport, invita ragazzi/e a scrivere la formazione di una squadra di calcio europea. Questa sarà formata dai migliori giocatori dei vari Paesi membri, rispettando i ruoli necessari (non potranno esserci solo difensori o solo attaccanti).


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Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )