fbpx
Infanzia

Aiutiamo il Manifesto a diffondersi

Privacy Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale
    • Cittadinanza digitale
    • Consapevolezza e responsabilità
    • Emozioni
    • Privacy
    • Educazione Civica
    • Comunicazione nella madrelingua
    • Competenza digitale
    • Competenze sociali e civiche
    • Consapevolezza ed espressione culturale
    • 01. Virtuale è reale
    • • Vuoi conoscere un nuovo amico che ti aiuta a viaggiare nel paese di Internet?

      • Come anche i più piccoli possono collaborare alla diffusione del Manifesto della comunicazione non ostile?

Svolgimento
60'
  • Spiega il Manifesto della comunicazione non ostile per l’infanzia

    L’insegnante introduce il tema raccontando ai bambini che nel paese di Internet ci sono posti dove ci si può trovare con gli amici per chiacchierare e giocare e altri in cui si possono vedere cose meravigliose, come animali esotici, cartoni animati e giochi, tutte cose che fanno provare sentimenti di felicità. 

    Ricorda anche che però ci sono anche posti dove non bisogna andare, dove si possono vedere immagini che spaventano o sentir dire cose brutte, posti che fanno paura e che ci fanno attorcigliare la pancia come se dicesse “Attento, che c’è qualcosa che non va!”. 

    L’insegnante può quindi domandare ad alunni e alunne se è mai capitato loro di fare brutte esperienze nel Paese di Internet e se, eventualmente, ne hanno mai parlato con qualcuno/a, sottolineando che è importante ricordarsi che si può sempre parlare con un/una adulto/a se si vede o si sente qualcosa che non piace o che fa paura.

    A questo punto mostra il Manifesto della comunicazione non ostile per l’infanzia e racconta in modo semplice cos’è il Manifesto della comunicazione non ostile: è una carta che elenca dieci modi, dieci impegni, per migliorare il nostro comportamento quando si usa il telefono, il tablet, il computer. A seconda dell’attenzione dei bambini si può leggere tutto o solo alcuni principi, promettendo che ci saranno altre occasioni per leggerlo tutto. 

    L’insegnante svela un segreto ai bambini/e: il Manifesto è stato scritto soprattutto per i più grandi, ma può servire tanto anche ai bambini e ai ragazzi per fare in modo che Rete (internet) resti un posto bello e sicuro per tutti.

  • Guarda la mappa e scopri dove è nato il Manifesto della comunicazione non ostile 

    LINK a Google map (Trieste)

    L’insegnante mostra una mappa dell’Italia e racconta che il Manifesto è nato a Trieste. Chiede ai bambini/e se sanno dove si trova e mostra infine dove è Trieste.

    Può approfittare per chiedere ai bambini se sanno dove si trova la propria città, collocarla sulla mappa e vedere quanto è distante da Trieste. 

     

  • Disegna un messaggio speciale con fogli e matite colorate

    L’insegnante a questo punto propone alla classe una missione che richiede dei super poteri: aiutare il Manifesto a diffondersi! 

    Smartphone, tablet e computer hanno un superpotere: permettono alle persone di stare in contatto tra di loro. Anche i bambini/e possono usare questo potere per la missione: per prima cosa bisogna scrivere un messaggio o fare un disegno su un foglio; poi bisogna portarlo a casa e, con l’aiuto di un/una adulto/a, fare una foto del foglio con il telefono o il tablet e mandarla ad una persona speciale per dirle quanto gli/le vogliamo bene, cosa ci manca di lui/lei quando non ci possiamo vedere e cosa ci piacerebbe fare assieme.

  • Appendiamo in classe il Manifesto della comunicazione non ostile per l’infanzia

    L’insegnante conclude ringraziando tutti, chiedendo a tutti di riporre in un posto sicuro il disegno da portare a casa per completare la missione speciale e infine tutti insieme si appende in classe il Manifesto della comunicazione non ostile.

  • È importante coinvolgere le famiglie prima di di proporre l’attività e assicurarsi la collaborazione dei genitori.

    In alternativa i messaggi possono essere inviati dall’insegnante a altre classi della scuola dell’infanzia, al personale non docente, alla scuola primaria nell’ambito di progetti di continuità.


Segui il percorso completo
Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )