Secondaria 2° grado

A lezione di galateo (in Rete)

Hate Speech Social Cittadinanza digitale Netiquette
durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenza digitale
Competenze sociali e civiche

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

05. Le parole sono un ponte

Descrizione dell'argomento

Educazione ai media: impariamo a comunicare in Rete.


Domande fondamentali

• Quando e perché si sente la necessità di scrivere sul web? La comunicazione sui social appare sempre corretta?


• Si riesce ad esprimere un proprio pensiero? Si viene facilmente fraintesi/e? Le parole possono scatenare conflitti?


• Si è più liberi/e sui social? Si può dire quello che si vuole? Oppure ci sono delle regole da seguire?


• Qual è il linguaggio più adeguato sui media?


• Le parole possono unire, ma anche allontanare?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Video sui commenti d’odio su Facebook

Articolo “Le parole per ferire”

Video sulla netiquette

Lettura dei commenti presenti sotto le proprie bacheche, sugli articoli di giornali online per un’analisi delle parole usate.

Piattaforma di condivisione web

Svolgimento dell'attività

Introduzione e attività


Il lavoro si svolge in più step e si può dividere in più unità didattiche:


1. Creare un ambiente digitale chiuso: una social classroom con la piattaforma Weschool (ma va bene qualsiasi piattaforma di condivisione, anche un gruppo chiuso di Facebook) e invitare gli/le alunni/e.


2. Introdurre il Manifesto della comunicazione non ostile, avviare un sondaggio di gradimento preparato con Google moduli sulla parola preferita del Manifesto.


3. Avviare una riflessione sull’uso corretto delle parole in Rete.


4. Dopo aver fatto vedere il video sulla netiquette indicato nelle fonti, aprire un blog di classe con Google Suite per far sperimentare ad alunni/e le modalità di comunicazione corretta sul web e la netiquette.


Ulteriori attività di approfondimento

Attivata la social classroom, invitare gli/le alunni/e a presentarsi nella social classroom con un post e una foto che li/le rappresenti e con una descrizione di sé. A seguire, avviare i commenti del gruppo (il gruppo deve essere chiuso: partecipano solo gli/le alunni/e della classe coinvolta e gli/ le insegnanti del progetto). Tramite una tabella a due colonne sollecitare i/le ragazzi/e a scrivere in una i commenti e le parole che sono piaciute e nell’altra quelle che hanno infastidito, offeso o in qualche modo turbato, facendoli/le ragionare sul modo di raccontare e raccontarsi, su quali parole sono ponti e quali sono muri.


Affidare una ricerca sui commenti presenti sotto gli articoli di giornali online o nei commenti delle proprie bacheche, di parole o frasi che non sono scelte per comprendere, farsi capire, avvicinarsi agli/alle altri/e.


Assegnare, a ciascun/ciascuna allievo/a, il compito di elaborare un commento sulle parole che lo/la hanno maggiormente colpito/a e, successivamente, postare sul blog creato gli articoli scritti dagli/ dalle alunni/e sugli argomenti trattati.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )