Infanzia

Spargere parole piumate

Collaborazione Emozioni Cittadinanza digitale Inclusione Conflitto
durata 180  min

Materia

Educazione Civica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

03. Le parole danno forma al pensiero

Domande fondamentali

• Quali parole ci piacciono?


• Ci sono parole che non ci piacciono?


• C’è un modo diverso in cui ci piacerebbe essere chiamati, un personaggio diverso che vorremmo diventare?


• Ci capita mai di dire qualcosa e poi pensare che una parola diversa sarebbe stata più adatta?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile per l'infanzia

Parole appuntite, parole piumate. Giulio Coniglio

“Io ti voglio tanto bene” di Jane Porter, Masie Paradise Shearring, La Margherita Edizioni

-Un cartellone per scrivere le regole della classe;
-Matite appuntite;
-Batuffoli di cotone o piume;
-Un foglio predisposto per ciascuno/a, con 5 punti in cui inserire le regole della propria famiglia.

Svolgimento dell'attività

Introduzione (15 minuti)


L’insegnante invita bambine e bambini a sedersi in cerchio e introduce il terzo principio del Manifesto della comunicazione non ostile per l’infanzia. Inizia dunque a contare: 1, 2, 3, 4… per dimostrare che sta prendendo del tempo per pensare bene alle parole da pronunciare. Fa notare però che non sempre si riesce a farlo: specialmente nel mondo di internet, in cui tutto va così veloce…Cosa succede quindi? Succede che non si scelgono proprio le parole più giuste per esprimere ciò che si sta pensando, ma si usano le prime che ci vengono in mente.


 


Parte 1 (60 minuti)


L’insegnante prosegue sottolineando che ogni giorno usiamo tantissime parole quando parliamo con gli altri, ma non bisogna avere fretta di pronunciarle! Dobbiamo anche fare attenzione a non usare parole appuntite.


Ma quali sono? E quali sono invece quelle piumate?


L’insegnante propone a questo punto a ciascuno/a di scegliere un oggetto che simboleggi le parole appuntite -come ad esempio una matita-. A turno, si pronuncia ad alta voce una parola che non gli/le piace sentirsi dire e che può fare male (alcuni esempi: vattene, lasciami stare, non puoi giocare con me…).Viene poi rifatto il giro, questa volta con un batuffolo di cotone -o una piuma- e si chiede di pronunciare parole piumate, ossia parole gentili e che regalano un sorriso (come grazie, per favore, ti voglio bene…). L’insegnante farà poi delle domande alla classe, per capire l’effetto generato dai due gruppi di parole.


 


Parte 2 (45 minuti)


L’insegnante riprende il concetto di parole appuntite e parole piumate.


Forse è capitato che ci siano state dette delle parole che proprio non ci piacevano e forse è successo anche a noi di usare qualche parola appuntita. Magari ci è scappata, perché non ci abbiamo pensato troppo!


Magari quella stessa frase avremmo potuto dirla in un modo più gentile.


Ad esempio, invece di dire “Ehi, ridammi quel gioco subito!!!”, cosa potremmo dire?


L’insegnante propone a bambini e bambine di provare a fare una piccola magia: trasformare le parole appuntite in parole piumate.


Si parte dalla frase citata da esempio, che potrebbe diventare:


“Ehi, stavo giocando io con quel gioco; potresti ridarmelo? Se vuoi, ti presto questo!”  Suona diverso, vero? Se cerchiamo bene tra i nostri pensieri, senza fretta, sicuramente riusciremo a trovare delle parole più gentili!


Quando riusciamo a trovare le parole giuste per dire quello che pensiamo, stiamo meglio noi e stanno bene anche gli altri. L’insegnante propone quindi a bambini e bambine di provare per qualche giorno a fare questa magia e a verificare se funziona.


 


Parte 3 (60 minuti)


È arrivato il momento della missione affidata dal Manifesto della comunicazione non ostile: stare bene insieme, in classe, tra di noi, imparando a usare le parole nel modo giusto. Per raggiungere questo obiettivo, possono esserci utili anche le regole, che ci accompagnano in tantissimi posti: nel gioco, nello sport, a casa, a scuola.


La missione di oggi è proprio trovare le regole per stare bene in classe: ognuno/a ne può proporre qualcuna e insieme si sceglieranno poi quelle ritenute più importanti. Non devono essere tante, ne bastano 5!Al termine della discussione, le regole verranno trasformate in immagini e saranno appese in una zona dell’aula facilmente visibile da tutti/e.


Ulteriori attività di approfondimento

• L’incontro può essere preparato con la lettura del libro “Io ti voglio tanto bene”, suggerito in “materiali”.


 


• L’insegnante potrebbe proporre a bambini e bambine di provare anche a casa a individuare delle regole. Per questo, è necessario preparare un foglio A4 a testa, in cui sono già elencati 5 punti da completare. Il foglio potrà essere accompagnato da una lettera simile a quella seguente, personalizzabile a seconda delle necessità: “Cari genitori, oggi in classe abbiamo discusso del terzo principio del Manifesto della comunicazione non ostile e delle regole per stare bene in classe. È importante ricordare quanto sia bello stare insieme e quanto ci si voglia bene, soprattutto in famiglia! Il Manifesto della comunicazione non ostile ci affida una sfida bellissima: imparare comunicare bene. La vostra missione di oggi è costruire dunque insieme le regole per stare bene a casa. Ogni membro della famiglia può proporne qualcuna e verranno poi scelte quelle che tutti/e ritenete più importanti. Scrivetele sul foglio e appendetele in un posto in cui sono facilmente consultabili, ad esempio in cucina!”


• L’attività può essere ripresa in classe nei giorni successivi, qualora le famiglie decidessero di cogliere l’invito: le regole trovate sono uguali o diverse da quelle della classe?


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )