Secondaria 2° grado

Per fare una chat di gruppo serve un regolamento

Collaborazione Consapevolezza e responsabilità Hate Speech Cittadinanza digitale Social Inclusione

In collaborazione con Future Education Modena

durata 60  min

Materia

Educazione Civica

Competenze chiave

Competenza digitale
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

01. Virtuale è reale

Descrizione dell'argomento

Riflettere sull’uso corretto della comunicazione sui media e sull’importanza di darsi delle regole per abitare la Rete in modo consapevole e responsabile.


Domande fondamentali

• Cosa può inficiare la comunicazione all’interno dei gruppi?


• Nei gruppi si viene facilmente fraintesi?


• Perché è necessario darsi delle regole?


• Come rispettare la libertà, la dignità e la diversità di ciascuno/a di noi nel gruppo? • Quali regole vogliamo darci?


• Come garantire il rispetto delle regole scelte?


• È necessario sanzionare i comportamenti scorretti?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Legge nr. 71/2017 sul cyberbullismo; DPR nr. 249/98 - Statuto degli studenti e delle studentesse;

Video “Condividi chi?” di Generazioni connesse.

Documento “Net Education” - Generazioni connesse.

Svolgimento dell'attività

Introduzione e attività (60 minuti)


L’insegnante introduce alla classe il tema e propone la visione del video “Condividi chi?” (5 minuti)


Attività conoscitiva: l’insegnante chiedere agli/alle studenti/studentesse quali sono le modalità con cui interagiscono su Whatsapp. (15 minuti)


Si passa poi alla lettura delle condotte scorrette sul documento di Net Education – Generazioni connesse (pag. 7-8) e del Manifesto della comunicazione non ostile per focalizzare l’attenzione sulle modalità corrette del vivere i mondi virtuali. (20 minuti).


Attività pratica: l’insegnante avvia la discussione sui comportamenti che infastidiscono su Whatsapp e chiede agli/alle studenti/studentesse di sviluppare delle regole che potrebbero contribuire ad un uso più corretto della chat.


Se alcuni temi non emergono dal confronto tra ragazzi, si può guidare la discussione. Ecco alcuni esempi:


• Che tipo di messaggi possono essere ammessi?


• Come comportarsi di fronte a messaggi privati postati nel gruppo?


• Come comportarsi con le foto?


• I messaggi vocali sono ammessi? Devono essere brevi?


• Ci deve essere un amministratore?


(20 minuti)


Ulteriori attività di approfondimento

Dopo la discussione in classe si può invitare gli/le alunni/e a stendere un proprio decalogo ideale (si può scegliere di farlo in una lezione successiva dividendo gli/le alunni/e in piccoli gruppi per poi giungere, con un confronto collettivo, al regolamento che sarà adottato nel gruppo-classe di Whatsapp)


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )