Secondaria 2° grado

Parole… dall’Inferno

Emozioni Cittadinanza digitale
durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

04. Prima di parlare bisogna ascoltare

Descrizione dell'argomento

Nel suo viaggio attraverso l’Inferno, Dante sperimenta un nuovo tipo di comunicazione con alcuni dannati “eccellenti”, con i quali instaura un dialogo eccezionalmente alla pari, date le condizioni (Francesca, Farinata, Brunetto, Ugolino). L’incomunicabile diventa comunicabile.


Domande fondamentali

• È possibile comunicare, nel senso di avere uno scambio che arricchisca entrambi gli interlocutori, con chi non può uscire dalla propria prospettiva? Dante dimostra di sì.


• Quale può essere il vantaggio di accogliere il punto di vista dell’interlocutore/interlocutrice?


• Come cambia la percezione di noi e dell’altro/a con l’accettazione di “parole nuove per esperienze nuove”?


• Qual è il ruolo dell’ascolto nella comunicazione?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

“Divina Commedia” di Dante Alighieri (Inferno, Canti V, X, XV, XXXIII).

LIM

Svolgimento dell'attività

Attività (55 minuti)


Lettura in classe di alcuni passi dei canti in esame (la spiegazione del contesto, della vicenda e delle tematiche va considerata come già svolta) e individuazione dei seguenti elementi:


• carattere degli interlocutori attraverso parole chiave (aggettivi, verbi ed espressioni);


• piano di incontro tra linguaggi diversi (interazione tra Dante e i personaggi nel dialogo, reazioni di Dante, reazione dei personaggi)


Conclusione (5 minuti)


Provare a rispondere insieme alle domande fondamentali, sottolineare il ruolo dell’ascolto per comprendere e accogliere il punto di vista dell’altro/a e rendere possibile la comunicazione


Ulteriori attività di approfondimento

Individuazione di un interlocutore/un’interlocutrice “ostile” e produzione di un dialogo (per es. con il “suggerimento” dei dialoghi platonici) che abbia come scopo la creazione di una terza prospettiva inclusiva.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )