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Infanzia

Messaggeri di pace

Emozioni Collaborazione Conflitto Costituzione
    • Collaborazione
    • Emozioni
    • Conflitto
    • Costituzione
    • Educazione Civica
    • 04. Prima di parlare bisogna ascoltare
    • 07. Condividere è una responsabilità
    • 02. Si è ciò che si comunica
    • 05. Le parole sono un ponte
    • 03. Le parole danno forma al pensiero
    • 06. Le parole hanno conseguenze
    • 08. Le idee si possono discutere.Le persone si devono rispettare
      • come vi sentite? 
      • ci sono delle domande su ciò che sta accadendo? 
      • cosa significa fare la pace? 
      • come possiamo dire a tutti che è importante fare la pace? 
Svolgimento
85'
  • Utilizza fogli di carta e pennarelli

    Fai disegnare ai bambini la loro famiglia oppure la loro classe.  

    Fai venire in cerchio i bambini e mettete al centro i disegni, tenetevi per mano in modo da creare un clima rassicurante e sereno. 

  • Prepara un cartellone a forma di casa per incollare sopra tutti i disegni

    Sulla sagoma della casa o sulla casa di cartone attacchiamo tutti i nostri disegni: è la nostra casa accogliente, il nostro luogo dove ci sentiamo al sicuro, circondati dai nostri amici e dai nostri familiari.

  • Leggi la filastrocca ai bambini

    (Poesia “Io adoro i gatti” tratta da A. Sarfatti, N. Costa, Parole Appuntite, Parole Piumate, Franco Cosimo Panini, 2018.)

     

    Dopo aver letto almeno due volte la filastrocca “Io adoro i gatti” l’insegnante chiede ai bambini cosa significa per loro fare la guerra. E fare la pace? 

    È meglio farsi la guerra come i topi e i gatti oppure andare insieme a fare un giro? 

    Spiega ai bambini che siete tutti assieme a scuola, che state bene e che siete al sicuro, anche a casa siete al sicuro, spiega che c’è una guerra in Ucraina, è un grosso problema, ma qui in Italia siamo al sicuro, molte persone si stanno impegnando per aiutare la popolazione in Ucraina e cercare di far capire quanto è importante la pace. 

    È il momento di ascoltare i pensieri  dei bambini, senza forzarli e eventualmente, accogliere i loro vissuti circa il conflitto in corso tra Ucraina e Russia (vedi ulteriori approfondimenti per l’insegnante).

  • Procurati un sasso per ciascun bambino

    Approfondendo la tematica, pensando ai bambini che vivono in situazioni dove sentirsi al sicuro non è scontato, proviamo a costruire attraverso i nostri pensieri le basi per una casa pacifica: 

     Ispirandoci all’iniziativa “un sasso per un sorriso” usciamo in giardino o organizziamo una gita al parco per cercare sassi di qualsiasi forma si presti a essere decorata.  Se siamo in una zona in cui fatichiamo a trovare sassi, possiamo predisporli prima per farli trovare e raccogliere ai bimbi.

  • Utilizza pennarelli, tempere, spray acrilico per proteggere dalla pioggia

    Una volta tornati in classe con il nostro bottino di sassi grigi, è ora di renderli messaggeri di pace.  Ogni bambino potrà colorare il sasso del colore che preferisce, disegnarlo e decorarlo con un simbolo e messaggio di pace. 

    Sul retro del sasso, con l’aiuto dell’insegnante, potrà essere messa la scritta PACE e il nome della scuola.  

  • È ora di liberare i sassi, messaggeri di pace e sorrisi.  

    Viene quindi proposto ai bambini di scambiarsi i sassi decorati. 

    Ognuno così sarà potrà diffondere i messaggi di pace dei compagni, portandoli alla propria famiglia o portandoli in un posto particolare e significativo del proprio territorio. 

     Se possibile, spargete la voce anche sui social del vostro quartiere, paese o città, cosicché chi ritrova i sassi possa mandare un ringraziamento ai bambini/e della scuola che hanno contribuito a diffondere messaggi di pace e sorrisi.

  • Con i bambini/e della scuola dell’infanzia non è opportuno proporre temi relativi alla guerra o fornire informazioni tecniche o dettagliate. Tuttavia i bambini piccoli “sentono” quello che accade intorno a loro.  

    Se sentono parlare di guerra o vedono immagini (ricordiamo che è opportuno che i bambini/e siano protetti da video e immagini che destano in loro angoscia e preoccupazione), possono sorgere in loro domande, alle quali va data una spiegazione semplice e comprensibile, Proviamo ad aiutarli a esprimere le proprie emozioni e ad affrontare le paure che possono avere.  

    E’ importante dare sicurezza, non contagiarli con le nostre paure, parlare di pace invece che parlare di guerra, ricordarsi che i bambini/e hanno bisogno di fare, quindi proporre qualche piccola azione concreta da realizzare insieme. 

    Qui trovi una raccolta di risorse a cui puoi attingere per parlare della guerra ai bambini/e

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