Secondaria 2° grado

L’impatto ambientale della moda veloce

Sostenibilità Collaborazione Consapevolezza e responsabilità
    • Consapevolezza e responsabilità
    • Collaborazione
    • Sostenibilità
    • Educazione Civica
    • Comunicazione nella madrelingua
    • Comunicazione nelle lingue straniere
    • Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
    • Competenza digitale
    • Competenze sociali e civiche
    • 01. Virtuale è reale
    • 02. Si è ciò che si comunica
    • 06. Le parole hanno conseguenze
    • 07. Condividere è una responsabilità
    • • Quali sono le conseguenze ambientali del fast fashion?

      • Quali azioni puoi fare tu personalmente per ridurre l’impatto del fast fashion sull’ambiente?

      • Considerando l’impatto sull’ambiente della fast fashion, secondo te, quali altri settori possono avere un impatto ambientale simile?

      • Che differenza di impatto ambientale c’è tra l’occidente e i paesi in via di sviluppo?

      • Che cosa può fare il consumatore per cambiare questa tendenza?

      • In che modo i social media possono influenzare questa tendenza?

Svolgimento
130'
  • Leggi l’articolo

    Dopo la lettura dell’articolo sull’inquinamento prodotto dall’industria tessile, l’insegnante divide la classe in gruppi e invita gli alunni a riflettere su quali sono degli esempi di fibre tessili naturali, di fibre tessili artificiali, e di fibre tessili sintetiche? Quali sono le maggiori differenze tra queste tre tipologie? Come questa differenza può avere una conseguenza sull’impatto ambientale dell’industria tessile?

  • Guarda il video

    L’insegnante mostra il video alla classe. Dopo la visualizzazione del mini documentario l’insegnante invita gli alunni a riflettere su quali potrebbero essere eventuali soluzioni (almeno 10) per poter combattere contro l’inquinamento dell’industria tessile, usando le domande fondamentali.

    Un rapporto del WWF suggerisce alcuni esempi che possono contribuire ad abbassare l’impatto ambientale del settore fashion:

    • Acquistare meno vestiti: 
    • Semplificare lo stile di abbigliamento, ad esempio utilizzando capi di qualità – no, quelli non passano mai di moda – arricchiti da accessori e articoli di seconda mano;
    • Tenere con cura gli abiti, rammendare all’occorrenza;
    • Acquistare abbigliamento usato, scambiare outfit, noleggiare vestiti o portarli a riciclare;
    • Acquistare articoli biologici o altri prodotti di qualità;
    • Scegliere brand che sono già sulla buona strada verso la Carbon Neutrality.
  • Guarda il video

    Dopo aver guardato il mini documentario l’insegnante invita la classe a riflettere su come e perché portare i vestiti di seconda mano nei paesi in via di sviluppo ha avuto un impatto sull’economia di questi paesi. Quali pensi potrebbero essere misure efficienti per combattere questo fenomeno?

  • Leggi l’articolo

    Dopo la lettura dell’articolo sull’impatto ambientale dell’industria tessile, gli alunni sono invitati a riflettere su:

    • Quali settori della filiera dell’abbigliamento inquinano di più e perché.
    • Se secondo loro, la direttiva dei rifiuti dell’EU sarà utile per contrastare l’inquinamento provocato dall’industria?

    Al termine dell’attività, gli alunni sono invitati a calcolare il loro impatto ambientale grazie al quiz del WWF, leggendo sempre la parte di informazioni.


Segui il percorso completo
Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )