Secondaria 2° grado

Il tempo delle parole

Cittadinanza digitale Social Consapevolezza e responsabilità
durata 90  min

Materia

Educazione Civica
Area Storico-Geografica-Filosofica

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

03. Le parole danno forma al pensiero

Descrizione dell'argomento

La dimensione del tempo, della pazienza, dell’attesa nella comunicazione (soprattutto scritta).


Domande fondamentali

• A cosa serve il tempo nella comunicazione?


• Perché aspettare a parlare, a scrivere, a rispondere?


• Il tempo del silenzio è muto o può parlare?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

» Platone, Fedro (il mito di Theuth e la dimensione dell’oralità), Platone, Fedro, 274 c-276 a.

Svolgimento dell'attività

Introduzione (25 minuti)


L’insegnante introduce il Manifesto della comunicazione non ostile, focalizzandosi in particolare su lettura e commento del principio 3. Successivamente, legge e spiega il testo indicato nelle fonti.


Attività (35 minuti)


Viene quindi avviata una discussione sulla parte che riguarda i limiti dello scritto e la sua analogia con la pittura (lo scritto è muto, ripete sempre le stesse cose e ha bisogno dell’aiuto del padre). L’immagine dei giardini di Adone: l’agricoltore che ha qualcosa di prezioso non lo semina nell’acqua, dove fiorisce immediatamente (e altrettanto presto sfiorisce), ma nella terra, dove occorre più tempo ma ciò che poi nasce mette radici. (10 minuti)


Si riflette dunque con allievi e allieve a proposito dei social media e dei tempi a cui obbligano. (25 minuti)


Ulteriori attività di approfondimento

Per approfondire in particolare l’ultima parte della discussione, si può suddividere la classe in gruppi: verrà chiesto loro di riflettere sul concetto di tempo quando si “messaggia”, intervistando coetanei/e e adulti.


Di seguito alcuni esempi di domande che è possibile sottoporre:


• Quando arriva un messaggio rispondi subito?


• Quanto aspetti a rispondere?


• Che reazione hai se non ottieni subito risposta?


• Come potrebbe cambiare la tua comunicazione se aspettassi?


• Quali differenze intercorrono tra la risposta immediata in un dialogo orale e in uno scritto?


Alla fine delle interviste, si confrontano le risposte delle due tipologie di intervistati (coetanei/e e adulti), provando a trarne delle conclusioni.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )