Secondaria 2° grado

Belle ma brave

Cittadinanza digitale Social Inclusione

In collaborazione con Donna Moderna

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Sportivo-Motoria

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Comunicazione nelle lingue straniere
Competenze sociali e civiche

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

03. Le parole danno forma al pensiero

Descrizione dell'argomento

Gli stereotipi di genere nello sport.


Domande fondamentali

• Esistono davvero “sport per maschi” e “sport per femmine”?


• Per quali motivi le atlete italiane, nonostante le sempre più numerose vittorie, sono ancora considerate, e raccontate, come sportive di “serie B”?


• Quale ruolo giocano le parole in questa percezione?


• Ti è capitato sul web e sui social di leggere articoli, guardare gallery fotografiche, condividere post in cui si commentasse solo l’aspetto fisico di una sportiva o in cui fossero presenti stereotipi di genere?


• Secondo te, questi contenuti virtuali fanno sì che nella vita reale le atlete siano prese meno “sul serio” rispetto ai colleghi uomini?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Progetto online #Atlete di Donna Moderna ,in particolare i capitoli 1, 13, 14 e 26

Ebook “Donne di sport”, Alley Oop - Il Sole24Ore

Articolo “Cos’è successo durante la consegna del primo Pallone d’oro femminile”

“Donne come noi”, Donna Moderna, Sperling&Kupfer (in particolare: “Irma, dal gancio che non perdona”, pag. 3; “Il giorno in cui Michela ha scoperto la velocità”, pag. 27).

“Volevo essere Maradona” di Valeria Ancione, Mondadori.

Articolo “Donne e sport, la lunga strada per superare le differenze di genere”

Articolo “Lo sport al femminile nella società moderna”

Articolo “Changing attitudes toward female athletes”

Articolo “Serena Williams, la tuta nera bandita dal Roland Garros”

Articolo “Sempre più bambini studiano danza classica”

Video “Nike - Dream crazier”

Articolo “For women, running is still an act of defiance”

PC, LIM o smartphone con connessione a Internet.

Svolgimento dell'attività

Fase preparatoria (da svolgere come compito a casa o in una lezione precedente)


La classe è invitata a leggere “Lo sport al femminile nella società moderna” e 3 articoli a scelta (1 da quotidiani, 1 da periodici, 1 da siti web) sui Mondiali di calcio femminile 2019, soffermandosi sul modo in cui sono raccontate le atlete. Successivamente, sono invitati/e a fare lo stesso lavoro sui post dei loro amici su Facebook (dedicati non solo alle calciatrici dei Mondiali, ma alle atlete in generale).


Attività (60 minuti)


Alunni e alunne sono invitati/e a cercare su Google la parola “atlete” e a discutere tra loro sui risultati delle ricerche. (5 minuti)


Successivamente, l’insegnante propone di riflettere sugli articoli e i post letti a casa e di ascoltare il podcast contenuto nel cap. 14 di #Atlete su Sara Gama (in alternativa, si può scegliere di leggere l’intero capitolo). (20 minuti)


L’insegnante procede quindi alla spiegazione frontale delle ragioni sportivo-legali per cui in Italia le atlete sono dilettanti e si soffermerà sull’analisi delle conseguenze in tema di diritti e pay gap (vedi cap 1 e 22 di #Atlete). (10 minuti)


Si propone in seguito la lettura del capitolo di “Donne come noi” su Michela Cerruti: si apre così una discussione con allievi e allieve sui motivi sociali e culturali alla base degli stereotipi di genere e sulla contronarrazione necessaria per combatterli. (20 minuti)


Per concludere l’incontro, l’insegnante mostra il video “Nike – Dream crazier”. (5 minuti)


Ulteriori attività di approfondimento

Si possono proporre diverse attività per approfondire la tematica oggetto dell’attività.


Ad esempio, la visione del film “Butterfly” sulla pugile Irma Testa. Oppure, la lettura del libro “Volevo essere Maradona”, sulla storia della calciatrice Patrizia Panico. Si può chiedere alla classe di guardare una partita dei Mondiali di calcio 2019: durante la visione sono tutti/e sono invitati/e ad appuntare frasi e aggettivi che a loro giudizio alimentano lo stereotipo di genere.


Si può assegnare la lettura di un articolo a scelta (tratto da quotidiani, periodici, siti web) sui Mondiali di calcio, con una successiva “riscrittura” dello stesso evitando stereotipi di genere.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )