Primaria

Parole con lo stile

Collaborazione Emozioni Consapevolezza e responsabilità Cittadinanza digitale

Imparare ad usare parole gentili nei confronti delle altre persone partendo dalla consapevolezza che spesso queste sono le stesse che vorremmo venissero dette a noi.

durata 60  min

Materia

Educazione Civica
Area Umanistico-Letteraria
Area Artistico-Espressiva

Competenze chiave

Comunicazione nella madrelingua
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche
Consapevolezza ed espressione culturale

Punto/i del Manifesto della comunicazione non ostile

04. Prima di parlare bisogna ascoltare
05. Le parole sono un ponte

Domande fondamentali


  • Quali sono le parole gentili?

  • E’ importante usarle quando si parla con gli altri?

  • Quando parlo con qualcuno/a, penso mai a quali parole vorrei venissero dette a me?


Materiali e Fonti

Il Manifesto della comunicazione non ostile

Il Manifesto della comunicazione non ostile per l'infanzia

Parole con lo stile

- Cartoncini colorati, pennarelli, forbici e colla;
- Testo stampato della canzone “Parole con lo stile”.

Svolgimento dell'attività

 


Introduzione (15 minuti)


L’insegnante introduce la tappa riallacciandosi al tema delle parole-ponte e delle parole piumate affrontato nella tappa precedente. Nell’insieme delle parole che avvicinano alle altre persone sicuramente sono incluse le parole gentili! A questo punto viene posta alla classe la domanda “Quali possono essere le parole gentili?” e, prima di ascoltare le proposte di bambini e bambine, viene fatta ascoltare almeno due volte la canzone “Parole con lo stile” e ne viene letto successivamente il testo.


 


Attività (35 minuti)


L’insegnante pone alla classe la seguente domanda “quali sono le parole gentili/piumate che vorrei sentirmi dire dagli/dalle altri/e?” e lascia ad alunni/e un po’ di tempo per pensarci. Successivamente ogni bambino/a dovrà ritagliare da cartoncini colorati 6 sagome di piume e scriverci sopra le parole gentili pensate: di queste 6 sagome, 3 verranno incollate sul diario di bordo come ricordo della terra visitata e 3 verranno consegnate all’insegnante che, come il vento, le soffierà lontano ridistribuendole tra compagni/e. Verrà quindi fatto un momento di condivisione durante il quale ogni alunno/a verrà invitato/a a dire se è contento/a delle parole ricevute. L’insegnante potrà così concludere il dialogo facendo riflettere la classe sul fatto che quando si parla è sempre bene dire solo quello che vorremmo venisse detto a noi. Al termine dell’attività anche le piume trasportate dal vento verranno incollate sul diario di bordo.


 


Conclusione (10 minuti)


Per terminare la lezione, l’insegnante, dopo aver consegnato il testo della canzone a tutti/e, inviterà alunni ed alunne a modificare i versi ostili delle strofe 2 e 3 utilizzando le parole scritte e ricevute in modo da creare dei versi “piumati”.


Ulteriori attività di approfondimento

Si potrebbe insegnare alla classe la canzone “Parole con lo stile” durante alcune lezioni di educazione musicale in modo da poterla cantare davanti a genitori, amici e parenti in occasione del saggio di Natale o di fine anno.


 


Lettura della terza filastrocca del seguente libro: Anna Sarfatti, Nicoletta Costa “Parole appuntite, parole piumate”, Franco Cosimo Panini 2019.


Chi ha già lavorato in classe con questa attività

In questa sezione troverai le esperienze di chi ha lavorato con l'attività proposta attraverso un racconto di foto e video! Prendi spunto, fatti un'idea e se vuoi condividi la tua esperienza con gli altri raccontando com'è andata (se trovi la sezione vuota, apri le danze ;) )